SONO STATO A cena fuori. Ho mangiato bene, bevuto, mi sono divertito (non guidavo io, fortunatamente per i responsabili della cronaca del Corriere). Mi sono convinto di una cosa: il problema non è il narcisismo, è invece l'ipocrisia. Mia, per primo, ma vostra in primissima analisi. Cioè, siete degli ipocriti bastardi.
Poi, domattina mi passerà, ma adesso è una monolitica convinzione. Tenetela, come il discorso del pazzo del villaggio. Ve ne fregasse qualcosa.
We are all hypocrites. It is in our very nature to be so. So much so that even our protestation of hypocrisy is, in itself, patently hypocritical." - Claire Worthington
RispondiEliminaSe è vero, è anche vero che di ipocrisie ce ne sono tante: la distanza tra quello che uno dice e quello che uno fa, la distanza tra quello che vorresti fare e poi fai, uno strano miscuglio di poca fiducia e indifferenza...ipocrisia è una parola che descrive tante troppe cose, di questi tempi. Imho.
RispondiEliminalu.d.i.
Ehmm...
RispondiEliminaCome può una buona cena guastare così l'umore a fine giornata ?
RispondiElimina:-)
...va meglio oggi? :-*
RispondiEliminaEhhhh, cara Mitì, ci son voluti due giorni per rimettermi in piedi... Mi sa che sono proprio allergico alle melanzane e la profilassi con il brunello di Montalcino non funziona, nonostante le ingenti quantità!
RispondiElimina;-)
(@anonimo: la Worthington mi sembra un po' ipocrita, comunque.