DA UN PO' di tempo - qualche anno dopo che le utenze di telefonia mobile hanno superato quelle delle linee fisse - c'è qualcuno che vuole comunicare con l'Italia usando gli Sms. Una cosa minima ma rivoluzionaria, anche se ancora non se ne parla tanto.
Oggi (ieri ad altre persone) mi è arrivato questo sms da PROT.CIVILE (senza, cioè, un numero di telefono riconoscibile):
Se vai a Roma x omaggio Papa usa mezzi trasporto collettivo. Preparati a code organizzate ma molto lunghe. Caldo di giorno fresco di notte.X info Isoradio 103.3
A parte il mio professore di Italiano delle superiori che avrebbe usato il bazooka per l'uso di X al posto di per, è da notare che questo meccanismo di comunicazione apparentemente geniale, aperto e trasparente, è in realtà quanto di più opaco e dubbio ci sia.
Non è possibile rispondere, non è possibile commentare, non è possibile scegliere di essere esclusi da questa lista, non è chiaro chi spedisca il messaggio (il mittente degli Sms può essere falsificato abbastanza facilmente), non è linguisticamente corretto, non è politicamente chiaro quale "strategia comunicativa" e quali scelte politiche siano state fatte: l'esposizione della salma del Papa sì e le code di Pasqua sulle autostrade no? Se poi io sono all'estero e il messaggio mi arriva, al costo di quasi un euro, chi devo ringraziare?
Inoltre, non è neanche chiaro se questo messaggio - spedito ragionevolmente a qualche milione di italiani - abbia un costo, quale sia e se sia stato sostenuto dalla protezione civile (cioè dal Governo). Insomma, quanto è costato?
E, ancora più importante, chi ci può informare su tutte queste cose? Insomma, la trasparenza mi pare che sia solo nella forma...
Qualche esperto di sicurezza potrebbe anche essere seriamente preoccupato dalla possibilita` di mandare un SMS il cui mittente fosse PROT.CIVILE e il testo dicesse "Tsunami in arrivo"
RispondiEliminaLe centraline telefoniche saranno il nuovo obiettivo dei golpisto di tutti i colori?
Ma si sa, queste son cose a cui pensano solo i paranoici...