
Non si è trattato del primo incidente mortale nel volo spaziale, ma è quello che ha più duramente colpito l'immaginario del pubblico, soprattutto negli Usa. La fotografia dello shuttle mentre esplode, ripreso quando diventa una morbida nuvola a contrasto del cielo terso della Florida, è una delle più note del Ventesimo secolo. Le riprese televisive in diretta hanno mostrato a milioni di atterriti spettatori che anche la "prova di forza" delle più potenti fra le tecnologie umane può fallire improvvisamente e in maniera misera oltre che devastante.
Da quel giorno, per una serie di motivi concomitanti fra cui anche questo incidente, le cose non sono state più le stesse per i viaggi spaziali. Il colpo di grazia è arrivato nel 2003 con l'incidente in fase di rientro della missione STS-107 della Columbia (OV-102). Nel 2011 il ciclo delle missioni con le navette shuttle si concluderà definitivamente. Forse. Perché già l'anno scorso doveva succedere, ma la prossima generazione tarda e Barack Obama preferisce dare ancora un po' di corda alle vecchie navette spaziali.
Grazie per la segnalazione sul programma spaziale nei commenti!
Ti sbagli, le missioni shuttle non sono finite nel 2010: ad sempio la STS133 va su a fine febbraio...
RispondiEliminaCorretto, grazie!
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