MATTEO BITTANTI SA sorprendere, è noto. Ma questa volta a mio avviso ha superato se stesso, a partire dall'attacco del pezzo su Ikea.
Magistrale tutto quel che scrive sul futuro dei libri, sul significato della smaterializzazione, sugli attori coinvolti e gli interessi in gioco, sul passaggio dall'era del possesso all'era dell'accesso. Con un'aggiunta: Matteo, che invidia che sei andato alla presentazione di Neal Stephenson! Miseriaccia...
Nessun commento:
Posta un commento