MALKO LINGE NON traverserà più il mondo sotto la spinta della fantasia di Gerard De Villiers, uno dei più prolifici autori al mondo di spy-story e creatore, nel 1965, duecento libri fa, delle avventure dell'eroe nobile austriaco che fa il freelancer per la CIA (in Italia viene pubblicato da Segretissimo di Mondadori).
L'autore è francese, uomo di destra, ammanicato con i servizi Occidentali, sempre all'occhio per inserire le ultime cose nei suoi libri - tanto che spesso precorre la cronaca - e con una produttività impressionante. Fino a quattro romanzi all'anno. Anche il New York Times gli aveva reso onore, qualche mese fa, con un ammirato e deferente. Qui il mio profilo di Gerard De Villiers per il Post, con tutti i link della bisogna.

Adoro le storie di Malko Lige, leggermente a destra di Himmler politicamente parlando, piene di segnali non proprio innocui (un po' come fa, su un altro livello, Le Carrè).
RispondiEliminaE non dispero di continuare a leggerlo: pare che GDV avesse messo su una bella squadra di "negri" per tenere quel ritmo