23.6.24

Lookin' good!

COME QUASI OGNI domenica torna Donald Trump, ormai personaggio fisso in un ocrtocircuito militante in vista delle prossime elezioni, di Doonesbury, la striscia politico-umoristica-sociale di Garry B. Trudeau. Gli sviluppi seguono la cronaca, riassumono la storia, preparano al futuro. Tanta roba.


 

16.6.24

Fema camps?

SIAMO DI NUOVO arrivati a una domenica. La tensione per la campagna elettorale delle presidenziali è costante, ma Garry B. Trudeau con Doonesbury nel suo microcosmo alza e abbassa il livello con maestria. Aggiungendo questo surreale e paradossale racconto di come la realtà sia all'opposto a seconda di chi la vede.


  

9.6.24

Trust me.

COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau. E mentre da noi le destre impazzano alle elezioni, in America invece il racconto verte sulle proteste e il ricordo di com'era andare al college, ua volta. Dopotutto la striscia di Doonesbury è nata così, negli anni Settanta, la contestazione e i tempi del college di lusso (Yale) del suo creatore. Oggi quell'eredità dov'è finita? Un altro "giorno della marmotta" per chi ha ancora la memoria per ricordarlo.



2.6.24

Carry on.

LA BATTAGLIA PER le elezioni si accende. Come tutte le domeniche Garry B. Trudeau ci racconta qualcosa di unico, complesso, articolato, con il suo Doonesbury. È la volta (nuovamente) della demenza di Trump e del cinismo della sua base elettorale.