29.3.26
How about puke?
22.3.26
This is so embarrassing.
STRANO, STRANISSIMO DOONESBURY che questa domenica arriva in posizione verticale e non orizzontale (ho deciso di conservare lo stesso orientamento, qui). Perché? Garry B. Trudeau fa spiegare ai suoi personaggi che sono questioni editoriali legate al rapporto con la distribuzione e i giornali sui quali compare la comic strip. Il soggetto di questa domenica? Ma ovviamente è Sua Maestà, il nuovo re degli americani, chi altri?
Le forbici in testata sarebbero per tagliare (e riorientare) la tavola domenicale, ma le pagine di giornale sono una rarità, quindi se ci state pensando, occhio allo schermo!
15.3.26
Whoa...
8.3.26
Wow! Any downside?
1.3.26
Oh, really?
22.2.26
I did?
15.2.26
It's not?
8.2.26
Yes, fake media.
TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Ci racconta le difficoltà di relazione con la realtà, il rapporto tra media e fake news, il bisogno di uno sguardo critico e indipendente sull'esistente che rilevi e sottolinei quello che altrimenti diventerebbe velenoso. Intanto, il Washington Post licenzia quasi metà dei suoi giornalisti.
1.2.26
Dad? Kim?
25.1.26
Missed it!
18.1.26
Banana!
11.1.26
I said that?
TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Che ci ricorda la traiettoria menzognera di Donald Trump, lo stile e i limiti dell'uomo. Un grande mistero per gli storici del futuro, probabilmente.
4.1.26
Kidding!
PRIMA DOMENICA DELL'ANNO e come al solito torna Doonesbury di Garry B. Trudeau. Sempre più dark, sempre più negativo. Testimonia la trasformazione del suo Paese, che secondo lui scivola fuori dal soldo delle democrazie.
