12.4.26

Oh, no...

COME OGNI DOMENICA torna Garry B. Trudeau con Doonesbury. E forse questa volta rende qualcosa di particolare (un suo fastidio) universale (un fastidio di tutti), chissà. Perché la storia di oggi ruota attorno al fastidio di Mike Doonesbury per il Pickleball, "il suono della primavera". Un "pop pop pop" ripetitivo e ossessivo, tipico del gioco per pensionati che esaspera il buon Doonesbury e lo porta sull'orlo dell'esaurimento e della sparatoria, anche se basterebbe spegnere l'apparecchio acustico per far cessare il fastidio. 

Il Pickleball è uno sport simile al tennis ma giocato su un campo più piccolo con racchette rigide e una pallina di plastica dura. È diverso dal Padel nel senso che è meno veloce e atletico, però altrettanto rumoroso. Il Pickleball fa "pop!" mentre il Padel fa "clack!" ma l'inquinamento acustico è il medesimo. In Italia ci sono state anche cause legali per i campi costruiti in città, soprattutto a Roma e Milano. e usati rumorosamente dalla mattina alla sera: clack! clack! clack!. Idem per il Pickleball (pop!, pop!, pop!), solo che a usarlo sono i lenti pensionati settantenni e non i cinquantenni altrettanto smaniosi di sconfiggere il tempo.



5.4.26

Right again, Sir!

COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau. Questa volta la forchetta è da un lato la storia con i test cognitivi per dire che "va tutto bene" e dall'altro con l'eco ironica della canzone del 1960 di Sam Cooke Wonderful Word. un classico che celebra l'idea che l'amore sia più importante dell'istruzione formale o del successo accademico (praticamente un elogio dell'ignoranza). Nel caso del presidente americano, forse non è amore ma qualunque cosa sia è decisamente più importante.