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Cattivo gusto? Voglia di speculare su una tragedi ancora aperta, una ferita simbolica sanguinante? Possiamo scommettere fin da ora su quale tipo di accoglienza avrà nei nostri giornali: pelosa e acritica solidarietà con le vittime, caccia al mostro e abbasso gli speculatori di Internet. L'unica vera curiosità che è lecito avere è un'altra: copierà dalla rete prima il Corriere o La Repubblica? Le scommesse sono aperte, fa fede l'orario di pubblicazione in fondo alle rispettive pagine...
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Non fate invece (come purtroppo temo) la solita becera sparata moralista sulla solidarietà con le vittime delle bombe di Londra. E' la voglia del pubblico di trasformarsi in protagonista quella che ci frega, l'avidità dei poveretti di fare sempre qualche soldarello: loro che fanno il giochino, voi che lo scrivete sul giornale. Siate consci di quel che parlate, non vendete fuffa al pubblico. Mandate un'email, almeno, provate a intervistarli questi tizi, a capire chi sono, ad avere due dichiarazioni, una mezza spiegazione. Lavorate, non traducete.
Insomma... un po' di coraggio! Altrimenti si finisce a firmare in prima pagina storie "esclusive", inchieste "cazzute" da venti giorni di faticoso lavoro sulle quali mezza Italia ride mentre l'altra mezza se le beve col solito sguardo beota e spento... Come si nota peraltro da questa traduzione che Repubblica fa di un pezzo del New York Times
(Ps: si accettano scommesse virtuali - niente soldi, solo la soddisfazione di azzeccare l'orario e la testata - nei commenti qui sotto. In palio una mail con la mia firma digitale crittata)
1 commento:
Un terzo giustificato. E non fare inside-trading. Fa lanciare il tuo amico come un sol uomo sulla redazione, sfruttando la potenza di fuoco della rete...
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