3.8.25
Finally! A mission!
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau. Che tira una linea molto semplice e molto vera tra il presidente Usa e quello dello stato di Israele. È la banalità del male?
27.7.25
Imagining sir's delight.
ANCHE QUESTA DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau che spiega molto bene cos'è una tangente con le ali.
20.7.25
What for?
TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. L'opportunità oligarchica è dietro l'angolo, grazie ai dazi.
13.7.25
Yes, Roland.
CONFERENZA STAMPA ALLA Casa Bianca. E, come ogni domenica, Doonesbury di Garry B. Trudeau ci racconta un pezzetto della vita nell'amministrazione Trump. Questa volta è il suo rapporto con la stampa. E che rapporto, aggiugerei. Fa ridere ma è anche vero (e porta avanti la storia dei personaggi del mondo di Doonesbury).
6.7.25
Hey, girlfriend!
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau, che racconta le minuzie e i particolari del momento storico americano. Anche quelle legali, uno dei terreni di lotta più strenua e accanita, nel modo come sempre paradossale che contraddistingue la striscia.
29.6.25
Sorry?
TORNA COME TUTTE le domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Piccoli spiragli di umanità che emergono dai particolari.
22.6.25
Another busted panel...
TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Questa settimana con un gioco per portarci dentro all'illogicità delle sanzioni volute da Donald Trump. Ne viene fuori un gusto grafico bellissimo e un gioco che fa capire quanto sia strutturato in realtà il lavoro per la realizzazione di una daily comic strip.
15.6.25
Yay, sir!
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau, questa volta con una storia della buonanotte un po' speciale.
8.6.25
Note to self...
CI SONO MOLTE delle problematiche inter-generazionali, della storia di una irrisolutezza che con l'età viene a maturazione e di una che invece ancora non ha trovato la sua strada, nelle avventure di Zonker e Zipper. C'è un percorso delicato e complesso, con un filo tenue che forse sta per spezzarsi con una storia che come sempre è sorprendente e naturale, perché viene da lontano.
1.6.25
Exactly.
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau. Che ci racconta un altro spaccato delle vicende americane, con un Donald Trump che parla al plurale maiestatis, indossa una corona fra i suoi trofei di golf a Mar-A-Lago e riceve gli ospiti come dei sudditi, che pagano anche la suite per fare più bella figura. È la normalizzazione delle università americane?
25.5.25
El Salvador.
QUESTA DOMENICA GARRY B. Trudeau torna a raccontare con Doonesbury la storia buia dell'America e delle sue colpe, con una tavola complessa che mette in scena un racconto corale. Una specie di tragedia greca con un "salto" di senso finale, da film hollywoodiano. L'orrore di questo momento, negli Usa come in Ucraina, come a Gaza e come nei posti dove non vediamo-non sentiamo-non parliamo, è che non c'è redenzione possibile. Non c'è mai stata.
18.5.25
Bye-bye wordy!
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau, anche se devo dire che mi sembra che ci siano cambiamenti sostanziali in corso nel formato della tavola domenicale. O forse è solo una mia impressione.
11.5.25
What's that?
TORNA COME TUTTE le domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Dalla settimana scorsa con una rinnovata veste grafica (la prima vignetta della tavola domenicale, che diventa un mini splash-screen) e un po' di ironia attorno, per una volta, sull'entourage di Donald Trump. Quest'ultimo ci fa quasi una bella figura.
4.5.25
My God... The trees.
TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Questa domenica, il rapporto tra una razza speciale di americani, quelli che vivono in California, e la natura. Anzi, gli alberi. Molto speciale. (E carina la testatina nella prima vignetta della tavola)
27.4.25
Well, check out this map!
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau questa volta, scegliere un gioco di parole tra alieno e straniero per raccontare l'America di Donald Trump che chiude le porte al turismo e per sottolineare che gli alieni di solito si manifestano con i loro UFO nei paesi di lingua inglese, soprattutto Stati Uniti.
Ma fa anche un esperimento grafico interessante, e spezza e spalma una mappa del mondo sui palchi della sua tavola domenicale. Non male, anche se non perfetto.
20.4.25
Buona Pasqua 2025
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