DOMENICA DI TWEET per Doonesbury di Garry B. Trudeau
28.7.19
21.7.19
What do you think?
COME OGNI DOMENICA (caldissima domenica) torna Doonesbury di Garry B. Trudeau con una amara lezione di real politk elettorale.
14.7.19
Totally!
DOOONESBURY DOMENICALE COME sempre, con un altro po' di ginger su Donal Trump grazie a Garry B. Trudeau. Finirà mai, un giorno, tutto questo? Fake, fake, fake.
7.7.19
"It don't mean nothin!"
DOONESBURY ZEN MA anche singolarmente nostalgico, proiettato verso un'epoca che pensavamo dimenticata, cioè il Viet-Nam. Anche in questa caldissima domenica, pronti alla partenza per Taiwan, c'è sempre Garry B. Trudeau
30.6.19
Almost in...
DOMENICA VERAMENTE CALDA di fine giugno, lago d'Orta, Doonesbury di Garry B. Trudeau. A noi George Clooney ci fa un baffo: lago sbagliato.
24.6.19
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23.6.19
16.6.19
9.6.19
What an ass...
DOONESBURY PARTICOLARMENTE SPIRITICO questa domenica, mentre io tra poche ore vado un po' più vicino a Garry B. Trudeau: volo a Boston
2.6.19
Shhh!
DOMENICA DI SOLE, treni e biciclette. E ovviamente Garry B. Trudeau che con il suo Doonesbury ci porta di nuovo nel magico mondo dell'università americana
26.5.19
...unlike mayor Pete!
DOONESBURY DIVENTA META questa domenica e ci porta a vedere un po' di elezioni americane, grazie a Garry B. Trudeau
19.5.19
12.5.19
Translator?
DOMENICA CON IL raduno degli Alpini a Milano. E non fa caldo. Ma c'è Doonesbury di Garry B. Trudeau a dare un'altra pennellata a questa presidenza americana
5.5.19
Tsundoku #03
PERCHÉ, QUANDO SI comprano libri e non si leggono ma si accumulano e basta, c'è una parola (giapponese) per dirlo
In questi giorni mi sono capitati tra le mani:
- 1000 record cover di Michael Ochs. È un libro di Taschen, ma di piccolo formato (visto l'argomento, me l'aspettavo più grande). L'argomento sono le copertine dei dischi in vinile dagli anni Cinquanta ai Novanta. Secondo me sono un po' meno di mille, a contarli però ci vuole troppo. L'edizione ha un pregio e un difetto: prezzo e dimensioni sono contenuti.
- L'isola errante vol 1-2 di Kenji Tsuruta, mi è piaciuta. Come tutti i manga, dice in dieci tavole quello che Bonelli direbbe in due, ma lo fa con una poesia che noi ci sogniamo. Se la storia ha, come in questo caso, un vago sapore miyazakiano, è pura poesia. La copertina del primo numero è sublime.
- Generativi di tutto il mondo, unitevi! di Mauro Magatti e Chiara Giaccardi. È il "manifesto per la società dei liberi" che dice in tante e complicate parole (oltretutto con una voce unica, inquietante ancora di più sapendo che Mauro e Chiara sono una coppia nella vita), cose belle e profonde, che però meritano più immediatezza.
In questi giorni mi sono capitati tra le mani:
- 1000 record cover di Michael Ochs. È un libro di Taschen, ma di piccolo formato (visto l'argomento, me l'aspettavo più grande). L'argomento sono le copertine dei dischi in vinile dagli anni Cinquanta ai Novanta. Secondo me sono un po' meno di mille, a contarli però ci vuole troppo. L'edizione ha un pregio e un difetto: prezzo e dimensioni sono contenuti.
- L'isola errante vol 1-2 di Kenji Tsuruta, mi è piaciuta. Come tutti i manga, dice in dieci tavole quello che Bonelli direbbe in due, ma lo fa con una poesia che noi ci sogniamo. Se la storia ha, come in questo caso, un vago sapore miyazakiano, è pura poesia. La copertina del primo numero è sublime.
- Generativi di tutto il mondo, unitevi! di Mauro Magatti e Chiara Giaccardi. È il "manifesto per la società dei liberi" che dice in tante e complicate parole (oltretutto con una voce unica, inquietante ancora di più sapendo che Mauro e Chiara sono una coppia nella vita), cose belle e profonde, che però meritano più immediatezza.
28.4.19
A visit to the ol' mail silo.
DOMENICA DI POLLINI ma Doonesbury e il suo collettivo di autori di Brooklyn (forse con Garry B. Trudeau) rallegra il pensiero
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