6.7.05

E ora io che gli dico?

DUE O TRE anni fa a una classe di studenti di giornalismo che tenevo qui a Milano avevo portato, in apertura del corso, il rapporto dell'Internationale Medienhilfe che classifica sulla base di alcune interviste ad opinion leader ed opinion maker l'autorevolezza dei giornali del globo. Sottolineando il fatto che dei nostri tra i primo 10-20 non ce ne fosse uno.

Adesso, il Corriere della Sera ha fatto il miracolo e si è piazzato decimo, subito dopo El Pais (per la cronaca, il primo è il mio amato Financial Times, mentre il New York Times è ahimé scivolato in sesta posizione) e l'Italia ha la sua prima rappresentanza nella griglia dei più virtuosi. L'informazione ce la racconta con malcelata immodestia lo stesso Corriere (gli altri tacciono, forse invidiosi?) mentre a me un dubbio scuote: l'anno prossimo io agli studenti della nuova classe di giornalismo il pistolotto sul "a che punto è la notte della professione" come faccio a farglielo?

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