27.9.26
Delivery.
COME OGNI DOMENICA torna Doonesbury di Garry B. Trudeau. Una storia particolare, che ritorna in Ucraina e mette al centro un po' di cose. Molto interessante.
20.9.26
Questions so far?
TORNA ANCHE QUESTA domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau, che prepara un ragionamento sull'insegnamento universitario, la natura cinicamente economica delle istituzioni, la riflessione sul cinema (le scene d'azione di Odyssey e di Atomic Blonde) e ovviamente la generazione per la quale questa riflessione viene messa in scena: idealismo contrapposto a distacco, mondi sconnessi. È sempre ricchissimo, l'universo di Trudeau.
13.9.26
Any don'ts?
TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau. Che ci fa un regalo. La mini-saga di Duke che cerca di ri-mettersi al servizio di Donald Trump è anche un piacevole modo per mettersi in pari rispetto a quanto successo di recente con la presidenza americana. Parziale ma divertente. Chissà se per lo zio Duke è finita qui. Comunque, il fatto che nell'universo di Trudeau l'uomo più vicino al presidente sia un ex-autocrate di un qualche -stan scampato alla purga e alla giustizia, essendo l'unico in grado di capirlo e interagire quotidianamente con lui, è veramente un magnifico colpo basso.
6.9.26
Suitcase, son.
QUESTA DOMENICA TORNA il buon vecchio Duke. Ah, quanto ci era mancato! Garry B. Trudeau ripesca uno dei più affascinanti personaggi di Doonesbury, che per anni ha retto la narrazione, con gli alti e bassi, gli eccessi e le limitazioni che un personaggio di questa levatura porta con sé, per aprire un nuovo filone narrativo alla Casa Bianca. E già nel suo rientro ci spiega come ci si muove oggi in politica. Cosa succederà poi?
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