CON UNA VIGNETTA apparentemente innocua e narrativa, grazie a Doonesbury questa domenica Garry B. Trudeau non solo ci mostra l'aspetto che tendiamo a non vedere di Hamas, ma anche i conflitti di interessi che parte dell'Occidente ha costruito nel tempo.
31.3.24
24.3.24
Entirely different discussion.
17.3.24
Whew.
10.3.24
Come to papa!
CI SIAMO, PRATICAMENTE Garry B. Trudeau sta entrando a tutta velocità in campagna elettorale per le presidenziali e questa domenica Doonesbury diventa una gioiosa macchina da guerra, a partire da Rascal. Non promette bene,. Vedremo a novembre.
3.3.24
Trump doesn't.
25.2.24
Trained?
18.2.24
Sadly, yes.
11.2.24
So what did you call yourself?
4.2.24
Nature, rebuking us.
28.1.24
Man, what a terribile hand!
21.1.24
I don't call! People call me!
14.1.24
7.1.24
It was almost too easy.
1.1.24
Buon anno a tutti i lettori di questo posto
31.12.23
An enchanted forest!
COME TUTTE LE domeniche, anche l'ultima domenica dell'anno, torna Garry B. Trudeau con il suo Doonesbury. Le generazioni vanno avanti, il tempo passa anche per la striscia che, secondo me, Trudeau vuol portare avanti in parallelo con la sua vita finché di vita ce n'è. E racconta una storia anche politica: cosa è razionale per la politica e cosa no. E che questa mancanza di razionalità non sia necessariamente figlia dell'ignoranza. Oppure sì, ma non in senso negativo. Perché i bimbi non sono creature ignoranti nel senso di grette e meschine, no?
















