25.2.15
L'Impero dei Videogiochi (2015)
Questa volta si parla di videogiochi. Il libro in formato Kindle si compra qui, al popolare prezzo di 1,99 euro. Ecco la sinossi:
Hanno creato un universo, producendo migliaia di titoli e vendendo centinaia di milioni di console. La giapponese Nintendo è stata addirittura il sinonimo di videogioco negli Usa, ha anticipato la rivoluzione multitouch degli iPhone e iPad Apple ed ha creato la categoria dei “giocatori casuali”. Sega invece ha lanciato una console, il Dreamcast, che seppur fallimentare ancora oggi rappresenta uno dei punti più alti della tecnologia di intrattenimento videoludico. Quella che state per leggere è la breve storia del momento più intenso di Sega e in particolare di Nintendo, quando cioè con il Dreamcast e poi soprattutto con DS e Wii le due aziende hanno dominato il pianeta. È anche la veloce cronaca di un viaggio da SuperPotato, cuore segreto di Akihabara, la città elettrica, il quartiere della tecnologia di Tokyo. Se Akihabara è il sogno e il paradiso di tutti gli otaku, nerd e geek del pianeta, SuperPotato è il suo tempio segreto, che pochi conoscono e pochissimi hanno visitato.
Che dire? La lettura perfetta per l'educazione del giovine. (E conveniente: sono 52 pagine che vengono meno di quattro centesimi a pagina, rispetto agli 8 centesimi in media per un libro di 300, senza contare che si fa prima a leggere tutto!)
22.2.15
15.2.15
14.2.15
SAS a Istanbul - 1 (2015)
Comunque, Mondadori ha deciso di fare una mossa intelligente e ha ricominciato a pubblicare dal primo numero le gesta di Sua Altezza Serenissima, come lo chiamavano i suoi committenti dei servizi segreti americani. Ed è tornato così in edicola in questo brumoso febbraio italiano SAS à Istanbul, che presenta un personaggio praticamente del tutto sbozzato, a parte il sesso (sarà a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta che de Villiers comincerà a inserire le sue famose sette scene e mezzo di sesso a episodio, geniale intuizione nata con il cambiamento dei costumi francesi e dei gusti intellettuali che sdoganano il porno quando da noi ancora si mettevano in dubbio i fumetti) e decisamente gustoso.
I duecento romanzi pubblicati dal 1965 formano un corpus di littérature de gare unico al mondo: de Villiers era stato indicato come il più prolifico e geniale autore di romanzi d'azione, gli americani direbbero "il re del pulp", e il suo lavoro era quello di un autore decisamente di destra, ma sofisticato, vicino agli ambienti militari e del controspionaggio, ben informato, in qualche modo fuori dei giochi e al tempo stesso orgoglioso nel dichiarare più o meno esplicitamente di conoscerli tutti (anche se nessuno dei romanzi di Malko Linge è ambientato in Francia o coinvolte i servizi segreti francesi) e soprattutto di metterli tutti in piazza, riuscendo ad anticipare sviluppi anche clamorosi dell'attualità.
Adesso de Villiers non c'è più, ha lasciato un consistente vuoto di senso – leggere i suoi romanzi era comunque impegnativo, dopo i primi tre o quattro – ma l'edizione speciale dell'ultimo questa estate e la ripartenza di questo mese valgono a mitigare l'effetto della sua assenza.
8.2.15
Alpha House Season 01-02 (2013-2014)
Mind? I'm on the phone
1.2.15
Death threats? Against whom?
30.1.15
X-Men Days Of Future Past (2014)
25.1.15
Bushwacking!
18.1.15
11.1.15
So much for competitive bidding.
4.1.15
Hey... a hero!
28.12.14
21.12.14
19.12.14
The Ascension (2014)
IL 2014 STA finendo con il botto, per quanto riguarda i telefilm. In particolare, The Ascension - miniserie di fantascienza in sei episodi di cui per adesso tre trasmessi - è notevole. Acchiappa una serie di temi intriganti, dal gusto per gli anni Sessanta stile Mad Men a The Truman Show con chissà quali altri possibili sviluppi, ed è molto ben fatta.
La trama: un’astronave generazionale (partono in 600 e dopo cento anni arriveranno i nipoti) sta attraversando il cosmo. Siamo all’anno 55 della missione, iniziata a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, in piena era Kennedy. La tecnologia è quella, i costumi e la cultura anche: niente rivoluzione sessuale, rock, punk, Andy Warhol e 11 settembre per l’equipaggio, che continua ad avanzare nel freddo cosmo, ultima speranza del’umanità, ed è ormai composto solo da persone nate all’interno della nave, cioè che non hanno mai visto la Terra. E le sorprese tante, già dalla prima puntata (quindi occhio agli spoiler). La primissima scena: l’omicidio di una ragazza che mette in moto gli avvenimenti raccontati nella storia.
Molto, molto interessante...
Nel cast anche Tricia Helfer, che fa molto Battlestar Galactica (oltre ad attirare l’attenzione del pubblico maschile di SciFy, il canale Usa che l’ha prodotta). Manca qualcosa allo show per raggiungere il successo di Battlestar (un po’ più di mordente forse), ma siamo comunque a notevoli livelli per adesso.
















