MI DICONO, TI devi rilassare, pensare meno. Ok, rispondo, lo farò. Staccherò il cervello, manderò la mente all'ammasso, finalmente anche io quando si chiede: "a che cosa stai pensando", potrò rispondere "a niente..."
Ecco, alcuni piccoli segreti distillati negli ultimi due giorni per rilassarsi, pensare meno.
- Andare a letto tardi, svegliarsi presto e non prendere neanche un caffè in tutto il giorno. I sensi si ottundono e pensare diventa più difficile.
- Guardare tanta tv: Maria de Filippi, Pippo Baudo (se c'è), Maurizio Costanzo, Gad Lerner... Cose così, insomma.
- Leggere posta elettronica, navigare, feed rss, chat, sms, telefonate a tutto spiano: più spesso si cambia argomento meno tempo ha la mente per divagare.
- Lavoro, lavoro, lavoro. Ma senza astio, odio o invidie. Solo lavoro. Perché la dignità del lavoro nobilita, lo dice anche la Costituzione (almeno, per adesso c'è scritto, domani non si sa...).
- Praticare la mortificazione della carne per raggiungere l'ascesi dello spirito. Lo dicevano i saggi della patristica, lo diceva Sant'Agostino, perché non potremmo dirlo anche noi?
- Ricominciare a leggere i giornali. Almeno tre-quattro al giorno. Anche cinque o sei.
- Smettere di pensare che il suo silenzio sia assordante. Potrebbe anche parlare, e sarebbe peggio.
- Non parlar mai male di nessuno con nessun altro. Regola di vita sempre buona, probabilmente vale anche qui.
- Alternare la lettura di Piperno a Faletti. Peccato che non abbiano una produzione letteraria sufficientemente ampia. Ma col tempo probabilmente crescerà ancora.
- Concentrarsi ogni sera sulla propria giornata e valutarla con il criterio del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, oltre a quello della coperta troppo corta. Una volta alla settimana approfondire il tema della corsa tra la tartaruga e Achille pie' veloce.
- Se proprio non serve a niente, entrare nel primo Euronics e comprarsi una Playstation2 e almeno cinque giochi, di cui due di corse, uno di combattimento e due sparatutto in soggettiva. Non dimenticare la memory card, perché non è inclusa nella confezione.
- Alle brutte, iscriversi alla facoltà di Lettere e Filosofia. Indirizzo archeologico.
Infine, per quelli che proprio non riescono a stare senza pensare, mi hanno consigliato anche l'arma finale: tenere un blog. Dice che aiuta più che la cannabis in dosi industriali. Tanto lei non lo leggerà mai e soprattutto non vi scriverà mai nei commenti.