19.10.08
L'avventura continua
LICENZIATO DAL GIORNALE, adesso Rick Redfern combatte nell'arena dei blog. Doonesbury di Garry B. Trudeau, come ogni domenica
17.10.08
Berlusconi, Brunetta e Gelmini studiati da Nature
PARE CHE LA politica italiana sollevi indirettamente l'interesse delle grandi riviste-vetrina della scienza mondiale. Nature dedica ampio spazio a quel che succede nel mondo dell'università e della ricerca del nostro Paese.
Money quote: Indeed, Italy has already embraced this concept by signing up to the European Union's 2000 Lisbon agenda, in which member states pledged to raise their research and development (R&D) budgets to 3% of their gross domestic product. Italy, a G8 country, has one of the lowest R&D expenditures in that group — at barely 1.1%, less than half that of comparable countries such as France and Germany.
The government needs to consider more than short-term gains brought about through a system of decrees made easy by compliant ministers. If it wants to prepare a realistic future for Italy, as it should, it should not idly reference the distant past, but understand how research works in Europe in the present.
(via Antonello Pasini)
Money quote: Indeed, Italy has already embraced this concept by signing up to the European Union's 2000 Lisbon agenda, in which member states pledged to raise their research and development (R&D) budgets to 3% of their gross domestic product. Italy, a G8 country, has one of the lowest R&D expenditures in that group — at barely 1.1%, less than half that of comparable countries such as France and Germany.
The government needs to consider more than short-term gains brought about through a system of decrees made easy by compliant ministers. If it wants to prepare a realistic future for Italy, as it should, it should not idly reference the distant past, but understand how research works in Europe in the present.
(via Antonello Pasini)
Mai dimenticarsi i fondamentali
OGGI STAVO PENSANDO: che meraviglia poter tornare a casa e rileggersi Les Fleurs Blues di Raymond Queneau. Anzi, che meraviglia essere a casa, sul terrazzino assolato, a leggersi Les Fleurs Blues di Queneau...
Le vingt-cinq septembre douze cent soixante-quatre, au petit jour, le duc d'Auge se pointa sur le sommet du donjon de son château pour y considérer, un tantinet soit peu, la situation historique. Elle était plutôt floue. Des restes du passé traînaient encore çà et là, en vrac. Sur les bords du ru voisin, campaient deux Huns; non loin d'eux un Gaulois, Éduen peut-être, trempait audacieusement ses pieds dans l'eau courante et fraîche. Sur l'horizon se dessinaient les silhouettes molles de Romains fatigués, de Sarrasins de Corinthe, de Francs anciens, d'Alains seuls. Quelques Normands buvaient du calva.
Le duc d'Auge soupira mais n'en continua pas moins d'examiner attentivement ces phénomènes usés.
Les Huns préparaient des stèques tartares, le Gaulois fumait une gitane, les Romains dessinaient des grecques, les Sarrasins fauchaient de l'avoine, les Francs cherchaient des sols et les Alains regardaient cinq Ossètes. Les Normands buvaient du calva.
- Tant d'histoire, dit le duc d'Auge au duc d'Auge, tant d'histoire pour quelques calembours, pour quelques anachronismes. Je trouve cela misérable. On n'en sortira donc jamais?
Le vingt-cinq septembre douze cent soixante-quatre, au petit jour, le duc d'Auge se pointa sur le sommet du donjon de son château pour y considérer, un tantinet soit peu, la situation historique. Elle était plutôt floue. Des restes du passé traînaient encore çà et là, en vrac. Sur les bords du ru voisin, campaient deux Huns; non loin d'eux un Gaulois, Éduen peut-être, trempait audacieusement ses pieds dans l'eau courante et fraîche. Sur l'horizon se dessinaient les silhouettes molles de Romains fatigués, de Sarrasins de Corinthe, de Francs anciens, d'Alains seuls. Quelques Normands buvaient du calva.
Le duc d'Auge soupira mais n'en continua pas moins d'examiner attentivement ces phénomènes usés.
Les Huns préparaient des stèques tartares, le Gaulois fumait une gitane, les Romains dessinaient des grecques, les Sarrasins fauchaient de l'avoine, les Francs cherchaient des sols et les Alains regardaient cinq Ossètes. Les Normands buvaient du calva.
- Tant d'histoire, dit le duc d'Auge au duc d'Auge, tant d'histoire pour quelques calembours, pour quelques anachronismes. Je trouve cela misérable. On n'en sortira donc jamais?
12.10.08
11.10.08
Mamma mia!
OK, FORSE NON sarà un capolavoro della cinematografia moderna, però quando ieri sera finalmente mi sono messo lì a vedermi Mamma mia!, la versione cinematografica con Meryl Streep e Pierce Brosnan (che è fichissimo ma per cantare direi che non è proprio la sua cosa), è stata un'ora e quaranta di goduria. Mamma mia quant'è divertente e carino. Quando ricapito a Las Vegas vado a vedermi anche lo spettacolo live, che ho sempre mancato...
10.10.08
Gli effetti della crisi
DICE CHE SUBITO dopo i grandi terremoti si fa di più l'amore, e che la cosa sarebbe comprovata dall'incremento delle nascite nove mesi dopo. Istinto per la sopravvivenza della specie e cose di questo genere. Varrà anche per i terremoti in Borsa? Stasera mi metto in ghingheri e vado a passeggiare in centro?
9.10.08
Cose che si scoprono così, per caso
OK, FORSE SONO io che non avevo letto la cosa sui giornali. Però, quando mi è cascato l'occhio su questa agenzia:
Oct. 9 (Bloomberg) -- Galp Energia SGPS SA, Portugal's biggest oil and gas company, said acquisitions including Eni SpA's Agip service-station network in Spain and Portugal will compensate for falling demand due to higher fuel prices.
mi sono reso conto che l'Agip, di proprietà dell'Eni, ha venduto la sua catena di pompe di benzina in Spagna e Portogallo... Voi lo sapevate?
Oct. 9 (Bloomberg) -- Galp Energia SGPS SA, Portugal's biggest oil and gas company, said acquisitions including Eni SpA's Agip service-station network in Spain and Portugal will compensate for falling demand due to higher fuel prices.
mi sono reso conto che l'Agip, di proprietà dell'Eni, ha venduto la sua catena di pompe di benzina in Spagna e Portogallo... Voi lo sapevate?
Aforismi
"SE VUOI DIVENTARE ricco scrivendo, scrivi il tipo di cose che vengono lette dalle persone che quando leggono muovono le labbra".
(Douglas Adams)
(Douglas Adams)
6.10.08
Un grande paese chiamato America
LUI SI CHIAMA John D. Cerqueira. Nazionalità statunitense ma origine portoghese. Carnagione olivastra e capelli folti e neri. Spesso, dice, lo scambiano per un mediorientale. Il 28 dicembre del 2003 si imbarca all'aeroporto Logan di Boston su un volo American Airlines con destinazione Fort Lauderdale, Florida. Finisce seduto accanto a due uomini israeliani. Schiacciato nell'improbabile sedile di mezzo della fila da tre, chiede con un certo nervosismo almeno un posto sull'uscita di emergenza che gli viene rifiutato. Stizzito, rimane dieci minuti nel bagno (per un mix di bisogni propri e voglia di stare probabilmente seduto più comodo). L'aereo ha imbarcato ma non ha ancora chiuso il portello.
Il comandante (o capitano, come si dice negli Usa) aveva già avuto problemi con uno dei due uomini di nazionalità istraeliana prima dell'imbarco e, seguendo anche le segnalazioni del personale di cabina (senza conoscerne la nazionalità o vederne l'aspetto fisico, dichiarerà poi), decide di far sbarcare i tre "per motivi di sicurezza". Insomma, sono evidentemente mediorientali, rompiscatole, rumorosi, arrabbiati, potrebbero essere terroristi. American Airlines rifiuta di prenotare un nuovo volo a Cerqueira e invece pretende di chiudere la vertenza con il rimborso del biglietto. L'uomo va in tribunale cercando giustizia e risarcimento. Narra mihi factum, dabo tibi ius.
Una giuria federale del Massachusetts riconosce il diritto dell'uomo a vedere risarciti i danni subiti, che toccano addirittura la legge sui diritti civili statunitensi e principi costituzionali sacri a quel paese, e infligge una consistente multa da 400mila dollari ad American Airlines.
La First US Circuit Court of Appeals di Boston ribalta invece la sentenza: la priorità della compagnia aerea è la sicurezza, dice, che vale anche al di sopra delle discriminazioni sulla base della razza e della nazionalità d'origine. Il giudizio dei tre giudici incaricati dell'appello è all'unanimità.
Oggi, la Corte Suprema degli Stati Uniti ribadisce la tesi dell'appello:
Money quote: Oct. 6 (Bloomberg) -- The U.S. Supreme Court refused to reinstate a $400,000 jury verdict against AMR Corp.'s American Airlines, rejecting an appeal from a passenger who blamed racial discrimination for his removal from a flight and the airline's decision not to rebook him.
The justices, without comment, let stand a federal appeals court ruling that said safety takes priority over race neutrality on the nation's commercial airplanes. The lower court, in overturning the jury award, also said the pilot who made the removal decision wasn't aware of the man's race.
Il comandante (o capitano, come si dice negli Usa) aveva già avuto problemi con uno dei due uomini di nazionalità istraeliana prima dell'imbarco e, seguendo anche le segnalazioni del personale di cabina (senza conoscerne la nazionalità o vederne l'aspetto fisico, dichiarerà poi), decide di far sbarcare i tre "per motivi di sicurezza". Insomma, sono evidentemente mediorientali, rompiscatole, rumorosi, arrabbiati, potrebbero essere terroristi. American Airlines rifiuta di prenotare un nuovo volo a Cerqueira e invece pretende di chiudere la vertenza con il rimborso del biglietto. L'uomo va in tribunale cercando giustizia e risarcimento. Narra mihi factum, dabo tibi ius.
Una giuria federale del Massachusetts riconosce il diritto dell'uomo a vedere risarciti i danni subiti, che toccano addirittura la legge sui diritti civili statunitensi e principi costituzionali sacri a quel paese, e infligge una consistente multa da 400mila dollari ad American Airlines.
La First US Circuit Court of Appeals di Boston ribalta invece la sentenza: la priorità della compagnia aerea è la sicurezza, dice, che vale anche al di sopra delle discriminazioni sulla base della razza e della nazionalità d'origine. Il giudizio dei tre giudici incaricati dell'appello è all'unanimità.
Oggi, la Corte Suprema degli Stati Uniti ribadisce la tesi dell'appello:
Money quote: Oct. 6 (Bloomberg) -- The U.S. Supreme Court refused to reinstate a $400,000 jury verdict against AMR Corp.'s American Airlines, rejecting an appeal from a passenger who blamed racial discrimination for his removal from a flight and the airline's decision not to rebook him.
The justices, without comment, let stand a federal appeals court ruling that said safety takes priority over race neutrality on the nation's commercial airplanes. The lower court, in overturning the jury award, also said the pilot who made the removal decision wasn't aware of the man's race.
5.10.08
3.10.08
Fine settimana fra le nuvole
DALL'ALTRA PARTE, CIOÈ su And So What?, c'è un fine settimana tutto all'insegna di storie di volo tra economia e industria, dal punto di vista della fottuta farfalla e del suo devastante battito d'ali. Si comincia qui, poi qui e infine qui.
O rantolo divino
LUCIANO CANFORA OGGI sul Corriere si esibisce in una ricca, profumata, dotta e a tratti quasi confusa ma sempre appassionata tirata su Adriano, la Yourcenar e il fiorentino Istituto Vitelli di papirologia. Imperdibile, alla faccia di chi vorrebbe svecchiare la cultura del quotidiano di via Solferino a tutti i costi.
Money quote: Lo scavo archeologico è, per natura, uno dei luoghi dove più facile è che si realizzi la collaborazione internazionale. Nel caso dell'Egitto, terra d'elezione della papirologia mondiale, c'è un legame in più che si determina di necessità. È finita da un pezzo l'epoca della gestione «colonialistica» dei beni culturali sepolti sotto il suolo egiziano. Anche se ogni tanto qualche misteriosa (ma non troppo) esportazione clandestina si riaffaccia rumorosamente alla ribalta. L'argomento con cui un tempo veniva zittita la protesta dei nazionalisti egiziani contro il saccheggio era — anche da parte di caste locali infeudate all'Occidente — che gli egiziani non disponevano di studiosi competenti per valorizzare quei tesori. Forse l'argomento era già discutibile allora (ne parlammo diffusamente nel Papiro di Dongo, Adelphi), certo non è accettabile ora, quando l'Egitto dispone di forze notevolissime e qualificate e di un patron dell'Archeologia quale Zahi Hawas, che anche per gli scavi di Antinoupolis è stato e continua ad essere una sponda preziosa. Ma allo scavo partecipano anche ricercatori tedeschi, belgi, cechi. Insomma la missione italiana (anche se gli elargitori di fondi ministeriali non se ne sono accorti) è al centro di una rete internazionale di grande prestigio.
Money quote: Lo scavo archeologico è, per natura, uno dei luoghi dove più facile è che si realizzi la collaborazione internazionale. Nel caso dell'Egitto, terra d'elezione della papirologia mondiale, c'è un legame in più che si determina di necessità. È finita da un pezzo l'epoca della gestione «colonialistica» dei beni culturali sepolti sotto il suolo egiziano. Anche se ogni tanto qualche misteriosa (ma non troppo) esportazione clandestina si riaffaccia rumorosamente alla ribalta. L'argomento con cui un tempo veniva zittita la protesta dei nazionalisti egiziani contro il saccheggio era — anche da parte di caste locali infeudate all'Occidente — che gli egiziani non disponevano di studiosi competenti per valorizzare quei tesori. Forse l'argomento era già discutibile allora (ne parlammo diffusamente nel Papiro di Dongo, Adelphi), certo non è accettabile ora, quando l'Egitto dispone di forze notevolissime e qualificate e di un patron dell'Archeologia quale Zahi Hawas, che anche per gli scavi di Antinoupolis è stato e continua ad essere una sponda preziosa. Ma allo scavo partecipano anche ricercatori tedeschi, belgi, cechi. Insomma la missione italiana (anche se gli elargitori di fondi ministeriali non se ne sono accorti) è al centro di una rete internazionale di grande prestigio.
2.10.08
Il tram di Firenze
LA REPUBBLICA NELLA edizione di Firenze pubblica oggi le prime immagini del mitologico tram di Firenze. Quello per il quale infiniti addusse lutti agli achei e molte anzitempo all' orco...
1.10.08
Gelato fritto
COME NEL DESSERT da ristorante cinese, costruito su un ossimoro di gusti, ecco tre informazioni apparentemente accostate tra di loro:
Giovanni Bisignani, ex Ceo di Alitalia e da un po' di anni alla guida dell'Associazione del trasporto aereo (Ata) sostiene che la crisi economica rischia di far fallire nel mondo almeno 20 compagnie aree internazionali (dall'inizio dell'anno ne sono già fallite più di 30).
Businessweek si preoccupa dell'ultimo artigiano che ripara le macchine per scrivere negli Usa: tempi magri? No, ma non perché si era diversificato nel settore delle stampanti laser (sempre come riparatore). Quello che lo ha salvato è la sua solida reputazione conosciuta da tutta Manhattan di una eccellente qualità del servizio alla clientela; il suo vero punto d'onore e la sua arma segreta per sopravvivere al cambiamento.
Cosa succede se fallisce la vostra banca? (Per esempio, io ho scoperto che la mia è una controlata di UniCredito, per dirne una che in Borsa sta dando il meglio in questi giorni). Ebbene, i depositi in banca sono garantiti dalla Banca d'Italia, che fino a 100mila euro (io, come dire, ci sto dentro abbondantemente) rimborsa spero in tempi brevi il gruzzoletto). Per i mutui, invece, non lo so, ma è abbastanza improbabile che chi se ne compra - tramite la procedura fallimentare - la titolarità possa chiedere al cliente (il proprietario della casa su cui, ad esempio, la banca ha una ipoteca per garanzia del mutuo) il rientro immediato. Almeno, lo spero per voi...
Giovanni Bisignani, ex Ceo di Alitalia e da un po' di anni alla guida dell'Associazione del trasporto aereo (Ata) sostiene che la crisi economica rischia di far fallire nel mondo almeno 20 compagnie aree internazionali (dall'inizio dell'anno ne sono già fallite più di 30).
Businessweek si preoccupa dell'ultimo artigiano che ripara le macchine per scrivere negli Usa: tempi magri? No, ma non perché si era diversificato nel settore delle stampanti laser (sempre come riparatore). Quello che lo ha salvato è la sua solida reputazione conosciuta da tutta Manhattan di una eccellente qualità del servizio alla clientela; il suo vero punto d'onore e la sua arma segreta per sopravvivere al cambiamento.
Cosa succede se fallisce la vostra banca? (Per esempio, io ho scoperto che la mia è una controlata di UniCredito, per dirne una che in Borsa sta dando il meglio in questi giorni). Ebbene, i depositi in banca sono garantiti dalla Banca d'Italia, che fino a 100mila euro (io, come dire, ci sto dentro abbondantemente) rimborsa spero in tempi brevi il gruzzoletto). Per i mutui, invece, non lo so, ma è abbastanza improbabile che chi se ne compra - tramite la procedura fallimentare - la titolarità possa chiedere al cliente (il proprietario della casa su cui, ad esempio, la banca ha una ipoteca per garanzia del mutuo) il rientro immediato. Almeno, lo spero per voi...
La potenza della musica
SONO COMPLETAMENTE IPNOTIZZATO da questo "simulatore" di chitarra per iPhone. Mamma mia...
La recensione completa qui su Macity
La recensione completa qui su Macity
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