4.8.08
Le mezze stagioni
STA DIVENTANDO UNA piacevole abitudine (e quasi mi dimenticavo di segnalarla). Come ogni anno, a inizio agosto, Internazionale (il mitico settimanale che da quindici anni traduce il meglio dei giornali di tutto il mondo) se ne va in vacanza. E da venerdì scorso nelle edicole c'è il numero speciale "Viaggio" (sei euro, dura fino al 21 agosto) che è grosso il doppio e pieno di cose da leggere che ne valgono assolutamente la pena. Insomma, io l'ho preso: poi voi fate un po' come vi pare....
3.8.08
Winglet
SI CHIAMA WINGLET, è stato costruito da Toyota (che pianifica di sperimentarlo sino al 2009) e forse entrerà in produzione. Molto più piccolo del Segway, è anche molto più lento (6 Km/h anziché 20) perché è pensato per "camminare" anziché per "viaggiare". Ci sono tre diversi modelli e quello che consente di muoversi a mani libere è stupendo. Chissà se è anche sicuro e affidabile...
La prima domenica di agosto
MA NONOSTANTE TUTTO e tutti, anzi forse proprio a causa loro, siamo sempre qui a mettere su il buon Doonesbury d Garry B. Trudeau.
2.8.08
Niente paura, finirà tutto in un attimo
L'ESPERIMENTO TOTALE-GLOBALE con il nuovissimo Super-Bambatrone Atomico (LHC per gli amici) è quasi pronto. Qui il conto alla rovescia. Quando partirà esiste, secondo i soliti millenaristi, la possibilità che si crei un buco nero artificiale che inghiottirà la terra nei primi nanosecondi e, a seguire, buona parte della galassia. I più radicali dicono che sarà anche la fine dell'universo. Il giorno X è l'8 agosto. Tutte balle, ovviamente. Il suo scopo super-segreto è ovviamente un altro: stanno arrivando gli alieni e questa sarà l'arma con la quale ci difenderemo.
Comunque, l'avevo visitato qualche mese fa e devo dire che è un lavoro impressionante. Per rendere l'idea, come al solito, le fantastiche foto del Boston Globe, quel servizio che fa sembrare la parte online dei nostri giornali ancora più una barzelletta di quanto non si creda.

The collider is currently undergoing commissioning while being cooled down to its final operating temperature of approximately 1.9 K (−271.25 °C). The first particle beams are due for injection in August 2008, with the first collisions planned to take place two to three months later.
When activated, it is theorized that the collider will produce the elusive Higgs boson, the observation of which could confirm the predictions and "missing links" in the Standard Model of physics and could explain how other elementary particles acquire properties such as mass. The verification of the existence of the Higgs boson would be a significant step in the search for a Grand Unified Theory, which seeks to unify three of the four known fundamental forces: electromagnetism, the strong nuclear force and the weak nuclear force, leaving out only gravity. The Higgs boson may also help to explain why gravitation is so weak compared to the other three forces. In addition to the Higgs boson, other theorized novel particles that might be produced, and for which searches are planned, include strangelets, micro black holes, magnetic monopoles and supersymmetric particles.
Comunque, l'avevo visitato qualche mese fa e devo dire che è un lavoro impressionante. Per rendere l'idea, come al solito, le fantastiche foto del Boston Globe, quel servizio che fa sembrare la parte online dei nostri giornali ancora più una barzelletta di quanto non si creda.

The collider is currently undergoing commissioning while being cooled down to its final operating temperature of approximately 1.9 K (−271.25 °C). The first particle beams are due for injection in August 2008, with the first collisions planned to take place two to three months later.
When activated, it is theorized that the collider will produce the elusive Higgs boson, the observation of which could confirm the predictions and "missing links" in the Standard Model of physics and could explain how other elementary particles acquire properties such as mass. The verification of the existence of the Higgs boson would be a significant step in the search for a Grand Unified Theory, which seeks to unify three of the four known fundamental forces: electromagnetism, the strong nuclear force and the weak nuclear force, leaving out only gravity. The Higgs boson may also help to explain why gravitation is so weak compared to the other three forces. In addition to the Higgs boson, other theorized novel particles that might be produced, and for which searches are planned, include strangelets, micro black holes, magnetic monopoles and supersymmetric particles.
30.7.08
L'industria del Travaglio
BEL PEZZO DI Jacopo Iacoboni sulla Stampa che racconta l'industria editoriale del dissenso giudiziario di Travaglio&Co. La "premiata ditta", il linguaggio dei virgolettati, l'articolazione dei concetti e pure le scelte semantiche sono una ulteriore lettura nella lettura di un pezzetto d'Italia e di storia del giornalismo con l'evoluzione del quotidiano di Torino verso inedite vette narrative. Il titolo dell'articolo, poi, lo trovo semplicemente geniale...
«In casi come questi mettiamo su un piccolo team composto da quattro redattori, compresi me e Maurizio, e lavoriamo pancia a terra», spiega Lorenzo Fazio, quasi deus ex machina della premiata ditta, prima in Rizzoli, adesso a «chiarelettere».
«In casi come questi mettiamo su un piccolo team composto da quattro redattori, compresi me e Maurizio, e lavoriamo pancia a terra», spiega Lorenzo Fazio, quasi deus ex machina della premiata ditta, prima in Rizzoli, adesso a «chiarelettere».
29.7.08
The Thorn Birds
A ME, UNA vita fa, dicevano che iniziare un pezzo con un virgolettato vuol dire far fare il proprio lavoro di giornalista ad un altro. Ma forse il principio non si applica agli antropologi della contemporaneità. Però citare le fonti, se capita di scrivere su Repubblica, magari sarebbe meglio. Altrimenti Massimo si arrabbia. (Anche se, a dire il vero, si va sulla fiducia, perché manco lui fornisce il link all'originale).
L'attacco incriminato:
"Dovessi spiegarti che cos'è il mio blog ti direi che è un luogo, riscaldato d'inverno ed areato d'estate, con un indirizzo e una buca delle lettere, finestre per guardarci dentro se passi nei pressi ed una porta aperta per entrare se ti andrà. L'insieme dei blog che leggiamo e di quelli che ci leggono è un villaggio particolarmente salubre fatto di abitanti che si siano scelti fra loro e non paracadutati lì dal caso". Parola di blogger. È evidente che il blog è molto più di un sistema di comunicazione. È un angolo di mondo, avrebbe detto Herder. O una forma di vita, per dirla con Wittgenstein. In entrambi i casi uno spazio di condivisione simbolica caratterizzato dai suoi usi, costumi, sensibilità, abitudini, codici sedimentati - ma prima ancora creati - e da un linguaggio comune. I blog sono a tutti gli effetti le nuove forme di vita prodotte dalla rete, degli autentici angoli di mondo virtuale.
Ps: No, Wittgenstein è quell'altro, quello che faceva il filosofo, non quello nato a Pisa
L'attacco incriminato:
"Dovessi spiegarti che cos'è il mio blog ti direi che è un luogo, riscaldato d'inverno ed areato d'estate, con un indirizzo e una buca delle lettere, finestre per guardarci dentro se passi nei pressi ed una porta aperta per entrare se ti andrà. L'insieme dei blog che leggiamo e di quelli che ci leggono è un villaggio particolarmente salubre fatto di abitanti che si siano scelti fra loro e non paracadutati lì dal caso". Parola di blogger. È evidente che il blog è molto più di un sistema di comunicazione. È un angolo di mondo, avrebbe detto Herder. O una forma di vita, per dirla con Wittgenstein. In entrambi i casi uno spazio di condivisione simbolica caratterizzato dai suoi usi, costumi, sensibilità, abitudini, codici sedimentati - ma prima ancora creati - e da un linguaggio comune. I blog sono a tutti gli effetti le nuove forme di vita prodotte dalla rete, degli autentici angoli di mondo virtuale.
Ps: No, Wittgenstein è quell'altro, quello che faceva il filosofo, non quello nato a Pisa
Caro mio, quanto mi costi
ALLORA, PRENDIAMO COME base l'idea che un kilowatt all'ora costi circa 50 centesimi di euro (stasera guardo per bene l'inutile bolletta di A2A e capisco meglio se la cosa si applica anche al mio contratto). E prendiamo in considerazione che ho un iMac 24 e un MacBook. Quanto mi consumano accesi, in stand-by e spenti ma attaccati alla presa elettrica? Chi si è posto il problema ha raggiunto queste conclusioni:
Facendo due calcoli posso tranquillamente affermare che lasciando qualsiasi Mac spento, ma collegato alla presa di corrente per dieci ore al giorno, il consumo annuo è di circa 14 euro. Non sono tanti, ma non sono nemmeno pochi. Sono circa 28000 Watt all'anno. Alcuni dati sono interessanti, mi incuriosisce soprattutto il consumo dell'iMac in Standby: i watt sono quasi sempre fermi a 8 però ci sono cambiamenti e sbalzi improvvisi. Con ogni probabilità in modalità 'Stop' il processore si attiva per monitorare e controllare, chissà cosa dico io. Se devo essere sincero, pensavo peggio. Utilizzando il computer dieci ore al giorno si consumano 50 centesimi di euro; aggiungendo router, hard disk esterni, caricabatterie, luci e oggettistica varia sono 30 euro al mese. A spanne. All'anno sono 360 euro di spesa elettrica; e parliamo solo del computer. Fa già più impressione, vero? :) Chiosa finale: il MacBook consuma pochissimo.
Facendo due calcoli posso tranquillamente affermare che lasciando qualsiasi Mac spento, ma collegato alla presa di corrente per dieci ore al giorno, il consumo annuo è di circa 14 euro. Non sono tanti, ma non sono nemmeno pochi. Sono circa 28000 Watt all'anno. Alcuni dati sono interessanti, mi incuriosisce soprattutto il consumo dell'iMac in Standby: i watt sono quasi sempre fermi a 8 però ci sono cambiamenti e sbalzi improvvisi. Con ogni probabilità in modalità 'Stop' il processore si attiva per monitorare e controllare, chissà cosa dico io. Se devo essere sincero, pensavo peggio. Utilizzando il computer dieci ore al giorno si consumano 50 centesimi di euro; aggiungendo router, hard disk esterni, caricabatterie, luci e oggettistica varia sono 30 euro al mese. A spanne. All'anno sono 360 euro di spesa elettrica; e parliamo solo del computer. Fa già più impressione, vero? :) Chiosa finale: il MacBook consuma pochissimo.
28.7.08
Adalpina, butta la prolunga...
UNA COSA CHE mi sono sempre chiesto, dando per scontato che le auto e i motorini elettrici diventaranno la norma prima di quanto non si creda, è come diavolo si farà a ricaricarli. Perché uno che abita al quarto piano e non ha il garage, che fa, butta la prolunga dalla finestra? E soprattutto, se una batteria ci mette alcune ore a ricaricare, come si fa quando si sta viaggiando e si deve fare la ricarica? Pranzo al sacco nel distributore elettrico?Sono sempre più convinto che il mondo di domani dovrà essere radicalmente diverso nelle abitudini-stili di vita e non solo nelle tecnologie.
Mad Men II
NEGLI USA È appena partita la seconda serie di Mad Men, storia di pubblicitari a New York nel 1960. Stasera in questo Posto ci si rilassa con pop-corn e soda... (anche perché ci sono vari altri arretrati multimediali da smaltire nella lunga estate milanese).
27.7.08
Les Obsessions
C'È LA PRIMA parte sul NYTimes di una serie di articoli su come cambia la lettura al tempo di Internet e bla bla bla, insomma tutta la pappardella sull'economia dell'attenzione, gli occhi che ballano, i nuovi media ("nuovi" rispetto a che? E soprattutto, per quanto?), il digitale, l'analogico, i fiori di zucca fritti e via dicendo. Però la foto che viene messa di apertura, anche online, rende bene l'idea: famigliola medioborghese la sera in salotto a leggere, tutti a piedi nudi, lui legge il giornale, lei un libro e i due figli con i computer. Lui un MacBook Pro, lei - più giovane - un MacBook nero. Ci sono più stereotipi culturali, di classe e di genere in questa immagine di quelli che sarebbe lecito aspettarsi, anche senza bisogno di aver fatto un corso di semiotica per posta. Bella immagine, comunque.
24.7.08
Problemoni e problemi
CI SONO QUESTI tre o quattro temi sul tavolo. Le pari opportunità (perché non ci dovremmo mai dimenticare, credo, che più di metà della popolazione anche dei Paesi sviluppati vive e lavora in condizioni discriminate o comunque non simmetriche e nessuno si pone seriamente il problema di cosa si debba alla fine intendere con questa idea di simmetria nell'epoca tecnologica pur fermo restando ovviamente la diversità biologica); il riscaldamento globle e comunque tutti i problemi legati all'energia e al nostro stile di vita (e io sono convinto che non ci sarà una nuova peste a "risolvere" i problemi, ma la necessità di cambiare radicalmente stile di vita tutti quanti siamo nel globo, con un costo di transizione ancora incalcolabile e difficile da immaginare); l'asimmetria della ricchezza e dello sviluppo (perché qui i problemi sono altrettanto radicali e mettono in discussione il modello stesso di mercato infinito pensato dagli Usa nonché tutte gli accordi e i trattati e le leggi internazionali "consuetudinarie" che sono nate un milione di anni fa e adesso stanno come un abito stretto sulla pelle delle nuove nazioni); la cultura unica (nel senso anche qui della supremazia intellettuale della società occidentale, con uno spruzzo di Giappone se proprio vogliamo, che tra un po', con le reti che metteranno in condizione alcuni miliardi di persone di partecipare alla conversazione e l'ascesa economica e politica degli emergenti, entro un decennio o due sarà preistoria); la società costruita sulla proprietà e la democrazia (perché non è mica tanto chiaro perché dovrebbe sopravvivere questo modello di società in cui, ad esempio, non si curano l'Alzheimer, il diabete e probabilmente altre malattie "classiche" come cancro e Aids soprattutto perché ci sono brevetti incrociati che non rendono "profittevole" a una singola compagnia farmaceutica portare avanti la ricerca - quindi si parla di proprietà intellettuale -, oppure la presenza di modelli di stato paternalistico e "benevolmente dittatoriale" come Singapore o certe derive personalistico-populistiche più vicine a noialtri italiani, soprattutto).
Mi dimentico qualcosa, tra quello che ci portiamo dietro a qualsiasi latitudine?
Mi dimentico qualcosa, tra quello che ci portiamo dietro a qualsiasi latitudine?
Il giorno del sorpasso
PRIMA O POI si porrà il problema globale: ogni abitante del pianeta avrà diritto a un singolo voto o quelli dell'Occidente se ne riserveranno qualcheduno in più? Perché qui direi che si stanno neanche tanto lentamente spostando i valori in tavola...
BEIJING (Dow Jones)--The number of Internet users in China reached 253 million at the end of June, rising 56% from 162 million at the same time last year, state-owned China Internet Network Information Center said Thursday.
China now has the most Internet users in the world, having overtaken the U.S., it said.
Of China's population of 1.33 billion, 19.1% were internet users at the end of June, up from 12.3% a year earlier, but still slightly lower than the global average of 21.1%, the center said.
BEIJING (Dow Jones)--The number of Internet users in China reached 253 million at the end of June, rising 56% from 162 million at the same time last year, state-owned China Internet Network Information Center said Thursday.
China now has the most Internet users in the world, having overtaken the U.S., it said.
Of China's population of 1.33 billion, 19.1% were internet users at the end of June, up from 12.3% a year earlier, but still slightly lower than the global average of 21.1%, the center said.
22.7.08
Upskirting, downblousing and the iPhone
L'IPHONE GIAPPONESE NON è come quello del resto del mondo. Pare che abbia un blocco che impedisce, a telefono silenzioso, di silenziare anche il robusto rumore del "click" di quando si scattano le foto. Perché? Beh, il problema giapponese è la piaga dell'upskirt e del downblouse, secondo Nobouyuki Hayashi. Tant'è che altri fabbricanti di telefoni per il mercato nipponico hanno addirittura previsto sistemi sonori ancor più rumorosi. Cos'è il downblouse e l'upskirt? Ingenui fanciulli...
Cosa meglio di un po' di MacRumors?
HA STUDIATO PER fare il medico, si è laureato, ha iniziato a lavorare. Ma otto anni dopo, ha scoperto che era più proficuo portare avanti il suo hobby: un sito di notizie e indiscrezioni sul Mac che viene visitato da 4,4 milioni di persone al mese. Negli Usa, racconta il New York Times, è una storia di successo. Da noi, temo sia una storia semplicemente impossibile: fantascienza
20.7.08
Iscriviti a:
Post (Atom)


