11.7.09

La fine degli hobby

PARE CHE IL nostro tempo libero - ammesso che l'espressione "libero" contrapposta alla "prigione" del lavoro forzato abbia ancora senso - stia cambiando radicalmente. Il bisogno di essere attivi e performanti si è spostato nel mondo dei media digitali e, così facendo, ha travolto gli hobby tradizionali (quella buona cosa per cui si costruivano modellini di aerei, plastici di treni, mobili in legno di foggia insolita, e si compulsavano infinite collezioni di fumetti e francobolli). Al tempo libero come momento del fare si è sostituito un tempo libero con finalità esclusiva di "comunicazione fàtica". Questo post ne è un esempio.

10.7.09

Una pizza al tre...

LUCA, CON LA consueta, fulminante sintesi:

Più che un grande paese, una grande scuola alberghiera

Un successone: a giudicare dal tenore dei complimenti che l’Italia sta ricevendo sul G8, se c’è da organizzare un catering alla Casa Bianca ce lo danno di sicuro.

9.7.09

Superare la propria velocità

CERTO CHE L'ESIBIZIONE live è ben più complessa di quella da studio, e che per quanto ci si lavori sopra, non sempre si è all'altezza. Per questo ci sono quelli che chiamiamo "artisti completi". Poi, ci sono quelli che hanno dato comunque un "contributo autoriale" ma che, da un punto di vista squisitamente musicale, hanno lo spessore di una molecola. A me Edoardo Bennato piace un casino, per ricordi e motivi soprattutto miei. Ma non venitemi a dire che è un "grande musicista", per piacere, se non confrontandolo a quale reality game con giovani talenti imberbi e inermi. Questo è uno che da trent'anni fondamentalmente in pubblico bela.



Sennò poi mi dite che questo è un capolavoro musicale...

Ne resterà uno solo

L'ATLANTIC MONTHLY SI mette di buzzo buono e comincia a tirare qualche colpo di bazooka al mercato dell'editoria settimanale degli Usa. Emerge che il britannico Economist è quello messo meglio per sopravvivere, nonostante Time e Newsweek adesso vogliano cercare di ridurre la circolazione e diventare suoi cloni. Ne riparlo qui. Grazie a Luca.

Money Quote: The secret to The Economist’s success is not its brilliance, or its hauteur, or its typeface. The writing in Time and Newsweek may be every bit as smart, as assured, as the writing in The Economist. But neither one feels like the only magazine you need to read. You may like the new Time and Newsweek. But you must—or at least, brilliant marketing has convinced you that you must—subscribe to The Economist.

8.7.09

Silvio Jackson

DELLA MORTE DI Michael Jackson, devo dire, non porto il lutto. Tanto meno mi sono impicciato dei funerali. Ma le foto di Neverland pubblicate da Repubblica mi continuano ad affascinare a giorni di distanza, nonostante la casa sia stata svuotata del mobilio e rimanga solo l'ossatura peraltro non scarna.

Continuo a pensare alle ville in Sardegna dello psiconano, al vulcano che prende fuoco e fa botti a sorpresa, al giro di pulzelle che si abbronzano qua e là, mentre qualche tizio con gli occhiali scuri e il mitra in camicia e pantaloni scuri gira annoiato, magari fumandosi una sigaretta, come nell'estancia di un narcotrafficante qualsiasi.

Boh, dev'essere il caldo che mi risveglia queste analogie.

Le formiche? Hanno già conquistato il mondo...

SI CHIAMANO LINEPITHEMA Humile, sono formiche argentine, originarie del Sud America, ma si trovano in tutto il pianeta. Una gigantesca colonia, che ha un'area di circa 6mila chilometri lungo le coste del Mediterraneo, sarebbe la più grande al mondo, seguita da quella lungo 900 chilometri di coste della California e una terza, di dimensioni non ancora accertate, lungo le coste del Giappone.

La notizia appena uscita è che, secondo gli scienziati giapponesi, queste tre colonie sarebbero parte di un unico sistema e di un'unica grande famiglia, collegata anche ad altre probabili e sconosciute mega-colonie. Impressionante: se ne parla sulla rivista dal delizioso titolo Insect Sociaux. La mappa della loro distribuzione

Money Quote: Ants from the smaller colonies were always aggressive to one another. But whenever ants from the three super-colonies met, they acted like long-lost friends, rubbing antennae together.

7.7.09

Pubblicità che lasciano il segno

A QUANTO PARE la pubblicità televisiva del browser di Microsoft, Internet Explorer 8, è davvero orribile. Non è un caso che l'abbiano ritirata subito. Ma su YouTube si trova ancora...

6.7.09

Finalmente c'è un esperto che risponde!

UNO PASSA IL tempo ad arrabbiarsi. Ha la sensazione che ti freghino tutti. Quando va bene, sono dei veri e propri avvoltoi. Ti fanno venire la bile su per lo stomaco. La connessione via telefonino ti costa più del caviale beluga. Che fare? Come tutelarsi, dopo aver rantolato per giornate intere? Finalmente c'è la soluzione. Da questa settimana, ogni lunedì, il mitico Alessandro Longo, giornalista nonché mio collega e stimato compagno di strada su Nova24, risponde ai lettori di Repubblica e più in generale di Kataweb su tutti i temi di telefonia mobile e dintorni. È la prima persona che conosco che può fregiarsi del mitico titolo "L'esperto risponde". E ci mette pure la faccia: grande! Complimenti ancora e appuntamento a lunedì!

Money quote: Giornalista esperto di tecnologia, in particolare di internet e telefonia, scrive per una dozzina di testate a tiratura nazionale, generaliste (L'espresso, la Repubblica) o specializzate (Nova24, Internet Magazine, Win Magazine), oltre che per alcuni siti web. La telefonia, in particolare, è una tematica molto cara ai consumatori che Longo sa affrontare con vari registri, offrendo risposte sia a chi vuole una guida d’uso o all’acquisto sia a chi desidera andare dietro le quinte dei fenomeni e capirne di più.

Un po' per uno...

PRIMA O POI anche i blogger di professione si renderanno conto che esistono le agenzie di relazioni pubbliche. Proprio come loro si sono accorte che esistono i blogger.

Money Quote: This is the new world of promoting start-ups in Silicon Valley, where the lines between journalists and everyone else are blurring and the number of followers a pundit has on Twitter is sometimes viewed as more important than old metrics like the circulation of a newspaper.

Gone are the days when snaring attention for start-ups in the Valley meant mentions in print and on television, or even spotlights on technology Web sites and blogs. Now P.R. gurus court influential voices on the social Web to endorse new companies, Web sites or gadgets — a transformation that analysts and practitioners say is likely to permanently change the role of P.R. in the business world, and particularly in Silicon Valley

5.7.09

Sfumature

GARRY B. TRUDEAU, come ogni domenica, con Doonesbury

4.7.09

4 luglio

OGGI, DURANTE IL secondo Congresso continentale tenutosi a Philadelphia, viene adottata la Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America. È il 1776 e la guerra per l'indipendenza americana da quel momento e per sette anni infurierà fra le tredici colonie ribelli e la madrepatria del Regno unito.

Per una singolare coincidenza non molto conosciuta, John Adams e Thomas Jefferson, rispettivamente secondo e terzo presidente americano, muoiono entrambi nel 1826 proprio il 4 di luglio. Entrambi hanno dato un contributo strumentale fondamentale non solo alla guida degli Stati Uniti e alla loro nascita, ma anche alla creazione e all'adozione della Dichiarazione.

3.7.09

Bare essentials

AIR NEW ZEALAND continua la sua gustosa e ben fatta campagna. Adesso, tocca anche i video con le istruzioni per la sicurezza...

14 luglio tutti zitti

STAREMO TUTTI ZITTI per poter parlare ancora. Partecipo anche io, una volta tanto, alla protesta orchestrata da Sandro per la parte del decreto Alfano che riguarda il silenziamento della rete. Allons enfant!

2.7.09

Lungo un sottile filo, sospeso sulla vita

COME SI SARA' capito, mi piace Doonesbury, la daily strip di Garry B. Trudeau. Mi è capitato di scrivere una delle introduzioni al primo volume della ristampa cronologica italiana, di essere intervistato alla radio per parlarne e varie altre cose prevalentemente domenicali anche qui. Un concetto non mi è mai riuscito esprimere compiutamente, né per scritto né oralmente: la capacità di Trudeau di essere il plesso che si flette al confine tra mondi completamente diversi: le vite dei suoi personaggi, la storia, il bisogno universale di identificarci, la soap senza fine, in cui come nella vita le generazioni si succedono. Un equilibrio che secondo me sta tutto dentro la striscia di oggi.

Mediata, virtuale, sfrontata

ALDO GRASSO ANALIZZA l'impatto sui media e la società degli user generated content nel drammatico evento di Viareggio. E comincia a far intravedere un'evoluzione del narcisismo nazionale che confligge con l'omissione di soccorso.

Money Quote: Insomma, il testimone diretto da oculare diventa speculare: non si lascia annichilire dalla tragedia per poi elaborarla e raccontarla («c’ero anch’io») ma diventa parte attiva, si arma immediatamente del suo strumento di ripresa, punta un occhio elettronico sul luogo del disastro. Un tempo, questa prontezza apparteneva solo al professionista; adesso invece anche il semplice cittadino sa che la sua immagine può finire su YouTube o essere subito condivisa in un social network. E allora si ritrova con la mano ferma, non piega le ginocchia dalla paura, impugna la telecamera senza tremare, al più si abbandona a qualche commento fuori campo. Diventa così difficile capire se ci troviamo di fronte a una nuova forma di cinismo (filmare invece di portare soccorso) o a una nuova testimonianza di commozione: mediata, virtuale, sfrontata.

1.7.09