10.6.16

Una testa un voto

SIAMO NEL PERIODO tra elezione e ballottaggio. Quindi non so chi sarà sindaco di Milano e tantomeno sindaco di Roma e delle altre grandi città italiane. A Firenze a questo giro non si vota, ma pare molti se ne siamo dimenticati quando dicono che si vota in "tutte le grandi città italiane". Comunque, il mio ragionamento qui è un altro.

Vediamo Roma. Comincio infatti a pensare che una eventuale elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma rappresenti qualcosa di piu che non una semplice elezione. Qui di seguito un commento interessante.

Money quote: "Ora, torniamo alla domanda di Formigli. Può farcela Virginia Raggi a governare Roma meglio degli altri? Ecco, questa domanda è semplicemente insensata. La domanda sensata dovrebbe essere: è in grado Virginia Raggi di mettere in piedi una squadra super competente, che conosca perfettamente la città, i suoi diversi territori, gli stakeholders principali, la macchina amministrativa e le sue municipalizzate? Ed è in grado di portare avanti a livello nazionale una discussione seria sulla governance di Roma? O, in alternativa, di ottenere risorse abbondanti da Governo e Regione Lazio per provare a mettere qualche toppa ai tanti problemi strutturali di questa città?"

Quel pugnale venuto dallo spazio

LA SCOPERTA DEL ferro nasce in parte grazie ai materiali meteoritici. L'analisi del pugnale di Tutankamon, che si è scoperto essere fatto di ferro meteoritico, è interessante per vari motivi. A partire dall'equipe, guidata da scienziati italiani, che ha da poco scoperto predatare l'età del ferro. 

Se avete voglia di leggere questo che segue, c'è qualcosa in più da capire di cosa significhi. Il pugnale, comunque, è molto bello. (E a me gli antichi egiziani sono sempre piaciuti tantissimo)

Money quote: "The “space dagger” is most compelling not just in itself. Yes, it’s a lovely and ancient work of art made from otherworldly material. And yes, it’s an artifact that remarkably suggests the existence of more iron objects that predate the Iron Age. But whatever the dagger’s origins, it’s also a reminder of the connection ancient Egyptians felt to the stars"

Saggi consigli del Guardian

OTTO CONSIGLI FACILI facili su come diventare più produttivi. Questi sono buoni consigli (soprattutto l'ultimo)

Money Quote: "How to do the most work in the shortest time | Mark McCartney | The Guardian"

7.6.16

E altre considerazioni per freelancers

A PROPOSITO DI freelancers: nel mercato di lingua inglese c'è chi fornise metriche aggregando i compenso dei principali (e molti dei secondari, anche) attori del mercato editoriale. Ecco quanto vale fare il giornalista autonomo. (E il mercato Usa sarebbe quello in crisi...)

Who Pays Writers?

Saggi consigli

SIETE FREELANCER E volete ottimizzare il vostro lavoro? Sette abitudini per diventare sempre più efficaci nel vostro lavoro (perché, a prescindere dal settore in cui lo si fa, essere freelancer è un lavoro di per sé).

5.6.16

When we return...

PIOVE COME SE fosse dicembre, ma invece siamo in primavera inoltrata, quasi estate. Domenica come al solito con Doonesbury di Garry B. Trudeau

Consapevolezza scientifica

POI ALLA FINE torniamo sempre lì. Studiare le scienze. In tutti i paesi asiatici in cui sono stato, sia che avessero risorse naturali che ne fossero privi, i piani di sviluppo statali o spinti dal mercato, deregulation Free trade zone e paradisi fiscali inclusi, alla fine cascano sempre su quella cosa lì. Il capitale umano. Che lo costruisci a scuola. È il motivo per cui in Italia davvero sembriamo dannati, con studenti culturisti delle nozioni ma poverissimi di capacità di analisi e metodo scientifico.

Money quote: “Un quadro simile cosa insegna a noi occidentali, italiani compresi? Che far studiare la matematica ai nostri figli può essere una eccellente opzione per il loro futuro”

Questa considerazione la fa un venture capitalist parlando di Cina e biopharma: interessanti i numeri della crescita asiatica

4.6.16

NP completo e oltre

TRA POCO CI sarà il nuovo appuntamento con la conferenza informatica “FUN with Algorythms” (organizzata dall'università della Svizzera italiana ma si tiene sin dalla prima edizione del 1998 in Italia).
È, cioè, il momento dell'anno in cui spuntano paper interessanti. Come questo sulla complessità delle soluzioni di videogiochi. In particolare di SuperMario (che fa parte di una classe particolare di problemi particolarmente tosti sia nella ricerca delle soluzioni che nella loro stessa verifica).

Automate myself

NON C'È SOLO LifeHacker là fuori. Anche The Muse ogni tanto propone qualche lista di app e cose varie che possono renderci più produttivi. Cose per impallinati che fanno gli startupper, eh. Ma magari qualcosa di utile si trova lo stesso.

17 Great Apps That'll Make Your Life Easier

Prove di automazione

STO PROVANDO A FARE UN ESPERIMENTO: automatizzare la pubblicazione dei post del mio blog usando Evernote e IFTTT. Vediamo come funziona (e se funziona).

In pratica ho agganciato una ricetta di IFTT che trasforma le note pubblicate su un determinato taccuino di Evernote in post di Blogger. Lo scopo evidentemente è quello di postare in mobilità. Infatti su iOS utilizzo Drafts 4 che permette di pubblicare direttamente su Evernote (e non su blogger) anche partendo da un testo fatto in Markdown.

I problemi fino a questo momento:
- il sistema non è comunque agile
- non ho trovato modo di mettere le tag ai post
- sono vincolato a esportare sul taccuino di Default di Evernote
- non ho trovato modo di mettere le immagini
- non ho trovato modo di programmare la pubblicazione di un post

Tutto questo non sarebbe stato necessario se:
- Drafts 4 esportasse su Blogger
- l'app di Blogger per iOS non fosse uno stupido scherzo

Qualsiasi consiglio è il benvenuto, ovviamente.

3.6.16

Markdown a tutta birra

IL TANZEN, ALIAS Antonio Fucito si sta innamorando del Markdown, il linguaggio di scrittura a tag semplificate basato sul formato txt

Money quote: "Il linguaggio Markdown esiste proprio per questo e mediante una semplice sintassi riesce a generare questi tipi di formattazione mediante esportazione in codice HTML, senza utilizzare formati di file complessi o che inseriscono di loro pugno spazi o altre diavolerie simili che rendono tra le altre cose pesante la lettura di chi scrive e deve ricontrollare i testi"

A chi se ne interessasse, oltre all'articolo del Tanzen, consiglio il mio Ebook: "Markdown a tutta birra" disponibile su Kindle, iBookstore e Bookrepublic (ePub senza drm)

Lettura quando più completa possibile a un prezzo decisamente basso: 1,99 euro. 

Le app per iOS che consiglio sono iA Writer (anche su Mac) oppure 1Writer (solo iOS) oppure, infine, Editorial (solo iOS). 

Neither Snow nor Rain (2016)

NEGLI USA STA uscendo un volume dedicato alla storia del servizio postale (che da quelle parti ha avuto un ruolo notevole, dai pony sulle piste del West ai trasporti aerei nella tormenta). I recensori che cercano un appiglio con l’attualità hanno trovato una curiosità gustosa: poteva essere l’US Postal Service a diventare il fornitore nazionale della email

Money Quote: “In 1971, the same year a computer engineer sent the first-ever computer-to-computer message, the U.S. Postal Service hired Gene Johnson to explore futuristic mail services. Johnson didn’t know much about the mail or the future. He had served in the Peace Corps and worked as a corporate financial analyst. But once he started working for a 196-year-old government bureaucracy, he became an entrepreneur for the rapidly approaching digital age.”

Neither Snow nor Rain: A History of the United States Postal Service

2.6.16

L'insopportabile Linkedin

NEI SEMPRE PIÙ frequenti momenti in cui la nevrosi mi consuma e non ne posso più dei social media (e detto da uno che ha aperto un canale su Telegram indica come la nevrosi sia ormai patologica) c’è un social media che spicca per il fastidio che mi genera. È Linkedin.

Non sopporto il modo in cui cerca truffaldinamente di appropriarsi della tua email, dei tuoi contatti, delle tue relazioni. Il modo in cui gestisce *al posto tuo* le relazioni mi manda in bestia (tu pensi di fare una sorta di “Like” a gente che ha anniversari lavorativi e lui manda frasi intere come se stessi cominciando una conversazione). Se c’è un social media di cui comincerei volentieri a fare a meno è questo. Soprattutto adesso che pare che i dati sensibili di 117 milioni di persone (le password, soprattutto, che spesso sono riciclate dagli utenti per più funzionalità), dal 2012 sono sul mercato del dark web.

Come possibile soluzione: andate nei settaggi della privacy, cambiate la password e attivate l’autenticazione a due fattori (che manderà messaggi sms al vostro telefono con un codice da inserire ogni volta che vi autenticate per la prima volta su un nuovo computer).

Cacare nel cespuglio

PARE CHE L'INAUGURAZIONE di Shanghai Disneyland sia stata particolarmente "tosta". Per questo il governo cinese ha emesso sei regole di comportamento per "contenere" il pubblico piuttosto disordinato, per usare un eufemismo...

Money quote: "After an incredibly rough opening that included children defecating in the bushes and people carving graffiti on lampposts, the Chinese government has now issued an etiquette guide for visitors of Shanghai Disneyland."

iA Dictionary

FANNO GRAFICA, PROGETTANO sistemi di interazione con il contenuto, fanno l’app per la scrittura su Mac e su iOS più figa in circolazione. E hanno costruito quasi per gioco un dizionario. Divertente.

Money quote: "awkward room: A room in our Zurich office that remained unfurnished for way too long. Since we put three cozy sofas in there, we don’t know where to hold interviews with potential new employees any more."

Doping editoriale

I NUMERI DELLA diffusione dei quotidiani e periodici in Italia, certificati dalla società ADS, è fondamentale per stabilire poi il prezzo delle pubblicità. Per questo spesso gli editori cercano sistemi che facciano crescere al massimo questi numeri, soprattutto in tempi più recenti quelli delle copie digitali.

A quanto sostiene il gruppo Condé Nast, adesso molti si starebbero dopando, facendo venire fuori cifre virtuali che non esistono nella realtà. Se i criteri di diffusione venissero rivisti con analisi più "realistiche" le copie digitali diminuirebbero sensibilmente.

A parte l'effetto sui periodici del gruppo Haerst in Italia, la vera mazzata arriverebbe al quotidiano del Sole 24 Ore, che rischia di vedersi togliere 110mila copie, passando da 382.000 copie diffuse complessive (marzo 2016) a 270.000.