31.12.17

Give it a chance

ARRIVO UN PO' in ritardo, ma buon anno! Con Doonesbury di Garry B. Trudeau, anche l'ultima domenica dell'anno...


28.12.17

I commenti a Star Wars Episodio VIII: Gli ultimi Jedi (2017)

SOLITO DIBATTITO NEI commenti qua e là in rete. È uscito Star Wars Episodio VIII "Gli ultimi Jedi" e pubblico e critica sono divisi. Piace/non piace. A me è piaciuto, l'ho scritto anche qui.
Dopodiché, entra in scena il dibattito: c'è chi dice che il film è piaciuto, quindi è bello, perché ha avuto buoni incassi, e chi dice che l'ha visto due volte ma non gli è piaciuto, quindi l'equivalenza bellezza=incassi non regge. C'è chi dice che un film è brutto a prescindere dagli incassi, vedi Avatar e Titanic. E c'è chi dice che quelli citati sono film "semplici", ma non brutti.

Prendo dal Post, che ha uno dei pubblici di commentatori più collaborativi ed educati tra i siti di informazione italiana, i commenti che seguono in cui il dibattito si riscalda e cerca di andare in profondità:

Visualizzazioni non corrisponde a bellezza del film

Appunto stiamo parlando di apprezzamento del pubblico, non di bellezza. Se il pubblico lo apprezza il botteghino ne code

Comincia a serpeggiare un dubbio che ha traversato due secoli di riflessione sull'estetica: cos'è un bel film o un brutto film? Il giudizio affidato a siti come Rotten Tomatoes e Metacritic, oppure alle stelline di IMDB, sono rappresentativi? E se sì, di cosa?

Alcuni fanno osservazioni più articolate:

I valori di Rotten tomatoes o metacritic non sono la bibbia, né per i valori degli utenti né della critica. Come OGNI classifica i valori riflettono le caratteristiche dei votanti.

In particolare gli utenti votanti sono per la maggior parte degli "uomo fumetto" o fan entusiasti o delusi che votano un film una tantum, mentre la critica sono per la maggior parte giornalisti u.s.a.

E ancora:

Vabbè ma un aggregatore critico dice cosa ne pensano i critici. Se i critici scrivono castronerie, non ci può fare niente. Così come un sondaggio fatto dalla Gallup per misurare il gradimento degli Ultimi Jedi non ti dirà se è un buon film, ma solo se è piaciuto al pubblico (IMDB ecc. non sono affidabili nemmeno in questo).

Il problema di RT come aggregatore critico è un altro: che trasforma le recensioni in un giudizio binario (positivo o negativo) sul film. In questo modo sono favoriti film 'carini' di cui nessuno ha motivo per parlare male (metti: Wonder Woman) e non film polarizzanti con recensioni entusiaste e un certo numero di stroncature (metti: Madre! )

Il commento è ficcante, soprattutto nella seconda parte. Cominciano a uscire delle osservazioni ancora più sensate, che mettono in dubbio ad esempio l'idea stessa del voto come voce della verità:

Questo prevede che le persone che danno il loro giudizio su Rotten Tomatoes siano rappresentative del pubblico generale.    

All'opposto dello spettro c'è la visione complottista: non tanto per l'osservazione generalmente condivisibile, quanto per la parentetica finale. È la visione secondo la quale, alla fine, è tutto un magna magna

Con quello che spendono in marketing le case di produzione, come può un film di cassetta non piacere alla critica?
(ma quale critica?)

Il dubbio (o certezza) che la critica sia "pagata" è uno dei leit motiv dei commenti anche in ambienti più "moderati" e riflessivi come IlPost.

Un altro aspetto fortemente criticato nei commenti è quello della coerenza interna della scienza di Star Wars (che peraltro è un film esplicitamente non "scientifico", tanto da essere stato paragonato a un film western o fantasy ad ambientazione futuristica). Il problema ovviamente non è relativo alla scienza "vera", ma a quella che si dispiega nelle due trilogie precedenti. Ovvero:

non si giudicano in base ala plausibilità assoluta, ma alla coerenza all'interno della saga, qui evidentemente lacunosa

Il punto critico è il suicidio con il quale viene sconfitta la gigantesca corazzata del Primo Ordine: accelerazione a velocità luce senza salto nell'iperspazio della nave della Ribellione sparata verso il nemico: un attacco kamikaze in piena regola. Scena spettacolare ma che solleva un dubbio: se l'effetto è così detonante e mortale, perché non è mai stato usato prima? Il dubbio diventa una tempesta religiosa, che porta alla luce contraddizioni legate a piani di lettura diversi.

Anche se il dibattito può essere portato avanti anche in altri modi:

Questo film fa schifo e basta, fan o non fan. I critici che l'hanno apprezzato o sono scemi o prezzolati. Un film di oltre due ore in cui non succede assolutamente NIENTE.

Quoto tutto! Io non sono un fan della saga ma mi piace andare al cinema a vederli, ho preferito di gran lunga "Rogue One". La prima ora di questo film è tutta commedia Disney, va bene le battute, ma così è troppo.

Per concludere, però, vale ricordare che si può trovare qualsiasi sintesi di senso e di gusto:

Io la saga di Star Wars la inserirei nella categoria "fantasy santascientifico". Già solo per questo mi sembra abbastanza inutile stare lì a dibattere su cosa o come funzionano le cose (già con le bombe che cadono verso l'incrociatore o Leia che tende la mano e rientra nell'astronave si poteva lasciare la sala sennò). Comunque film che mi è piaciuto tanto, non uno ma dieci passi avanti rispetto ad episodio 7.

24.12.17

Happy Holidays to all!

DOMENICA SPETTACOLARE DI sole, alla vigilia di Natale, e sempre con Doonesbury del suo Garry B. Trudeau


17.12.17

Hey, hey, hey...

DOMENICA FREDDA MA di sole, ancora non è inverno ma manca proprio poco, ecco Doonesbury di Garty B. Trudeau


11.12.17

Come far ripartire un Kindle scarico

ALCUNI GIORNI FA ho tirato fuori il mio vecchio Kindle Touch per regalarlo a una amica. Ovviamente la batteria era a terra (è stato nell’armadio per un paio d’anni circa) con la consueta schermata “empty battery” un po' terrorista. Poco male: l’ho lasciato in carica tutta la notte contando che l’indomani sarebbe stato pronto per una nuova vita. Ahimè, stesso segnale di batteria scarica. E non c'è stato verso di farlo ripartire neanche smanettando qua e là. Cosa fare?


Per fortuna la soluzione è abbastanza semplice, se il Kindle in questione è dotato di pulsante di accensione/spegnimento. Basta tenere premuto il predetto pulsante per 30 secondi consecutivi e tutto riparte. Alcuni dicono anche 40 secondi. Io ho fatto un minuto e venti, per andare sul sicuro. Durante la “premitura” non c’è nessun segnale di reset. Una volta mollato il pulsante ho aspettato tre secondi e l’ho premuto di nuovo per altri tre secondi. Il Kindle si è avviato senza problemi, con tutto quel che c’era dentro ancora perfettamente integro.

Due cose: assicuratevi prima di tutto che sia stato almeno sei-sette ore in carica. Questo del blocco di funzioni che simula la morte della batteria pare sia un problema comune a tutte le generazioni di Kindle, con qualsiasi versione del firmware. Per fortuna basta forzare un reset e riparte tutto. Ma bisogna che la batteria sia effettivamente stata ricaricata perché funzioni.

La seconda cosa: se non c’è un pulsante a disposizione, bisogna cercare altre vie. Sul web c’è chi consiglia di smontare la scocca del Kindle e trovare un forellino sulla scheda madre in cui infilare uno spillo per fare un reset fisico del dispositivo. Io lo sconsiglio: c’è sempre un altro modo che non preveda di rompere l'oggetto. Almeno, così dicono.

10.12.17

You know, like Canadians

INVERNO QUASI ARRIVATO e Doonesbury con Garry B. Trudeau ci racconta ancora la politica americana, anche questa domenica


3.12.17

It was a different time

DOONESBURY TORNA ANCHE questa domenica, con il sole e con il primo freddo, grazie a Garry B. Trudeau


26.11.17

To reassure world

DOONESBURY IN UNA domenica di splendido sole, procede twittando con gioia grazie a Garry B. Trudeau


22.11.17

Quindici anni e un mese fa

SONO IN RITARDO di più di un mese. Ma credo che sulla distanza non sia poi una cosa tanto importante. Sono passati quindici anni (e un mese circa) da quando ho aperto questo blog, che essendo il mio primo coincide anche con la prima volta che bloggavo.

Il primo post non è stato niente di eccezionale, devo dire. E non mi ricordo molto altro: ero piuttosto ingenuo e probabilmente nel soggiorno di casa della mia ex fidanzata dell'epoca, con l'iBook bianco e una connessione WiFi tramite la prima base Airport (in realtà, il secondo modello "Snow White") collegata via modem interno a 56K.

Non ricordo come ho scoperto i blog né perché mi sono deciso ad aprirne uno né perché qui su blogger. Alla faccia del diario, direte voi, visto che non ci scrivevi praticamente niente. Era decisamente un desiderio fàtico e poco più, ma è stato fondamentale perché ha modellato molti passaggi della mia vita in questi tre lustri.

Adesso che di tempo ne è passato parecchio, e che questo Posto ha passato momenti di grande intensità comunicativa e momenti di profondo abbandono (ma qualcosa c'è sempre, a partire dall'appuntamemto settimanale con Doonesbury) mi fa davvero sensazione andare a rileggere i primi post degli ultimi mesi del 2002. È cambiato tutto, in maniera straordinariamente veloce.

Brindo ai primi quindici anni, e attendo i prossimi e tutti quelli che verranno dopo.

19.11.17

Any new tweets about me?

COME OGNI DOMENICA sempre più assolata nonostante la stagione ormai avanzata, torna Doonesbury di Garry B. Trudeau


12.11.17

Comedy has consequences

DOONESBURY IN UNA fredda domenica, grazie a Garry. B. Trudeau


5.11.17

Blah, blah, blah...

DOMENICA STRANA CON un Doonesbury di Garry B. Trudeau molto particolare


29.10.17

No, no, Fox.

UN NUOVO APPUNTAMENTO domenicale con Doonesbury, di Garry B. Trudeau, sempre più acceso contro Donald Trump


22.10.17

Been doing this since Nixon

DOMENICA TARDO AUTUNNALE direi, ma con strascichi di sole e ovviamente la nebbia tossica delle polveri sottili milanesi. Ma Garry B. Trudeau ci rallegra con Doonesbury. Che intravede l'impeachment per Donald Trump



15.10.17

I did a lot of Trumps

TORNA ANCHE QUESTA domenica Garry B. Trudeau con il suo Doonesbuy: bello come il sole che ci illumina ancora generoso


8.10.17

Who are you?

DOONESBURY DELLA DOMENICA, leggero e piacevole come sempre. Forse si aprono nuove strade? Garry B. Trudeau ci sta pensando...


1.10.17

It's too long to read!

DOONESBURY NELLA PRIMA domenica di ottobre, grazie come sempre a Garry B. Trudeau


24.9.17

Simple...

DOONESBURY DI GARRY B. Trudeau, come ogni domenica. Mitico, peraltro




17.9.17

"Dear whoever..."

ESTATE ORMAI NON ce n'è più, ma di sole ancora un po' anche di domenica. Garry B. Trudeau anche questa volta.


10.9.17

Unless what?

STORIE DI NASTRO isolante e Marte, Doonesbury sognante anche questa domenica grazie a Garry B. Trudeau


3.9.17

You won't be sorry!

DOMENICA DI INIZIO settembre, la fine dell'estate è vicina. Ma Doonesbury di Garry B. Trudeau è sempre qui con noi.


20.8.17

We need a fresh win!

COME OGNI DOMENICA, anche nel cuore declinante dell'estate, grazie a Garry B. Trudeau ecco a voi Doonesbury.


13.8.17

Checking in?

DOMENICA DI SOLE, decisamente estiva, sempre con Doonesbury di Garry B. Trudeau


6.8.17

22 million... Incredible!

DOMENICA VERAMENTE BOLLENTE ma Doonesbury di Garry B. Trudeau non perde un colpo. Anzi, spara sempre meglio: questa volta Obamacare vs Trumpcare


30.7.17

Prime minister? You're a loser!

DOONESBURY SEMPRE PIÙ infuocato con Donald Trump, perché Garry B. Trudeau non si ferma neanche di domenica.


23.7.17

You know this is all fake, right?

DOMENICA LACUSTRE CON il nostro buon Doonesbury di Garry B. Trudeau


9.7.17

It can't be...

COME OGNI (CALDA) domenica estiva, ecco Doonesbury di Garry B. Trudeau


4.7.17

4th of July

ALCUNE COSE INTERESSANTI da sapere sul giorno dell’Indipendenza americana

Money quote: “Americans have been celebrating independence from British rule on July 4 for more than two centuries, but a more accurate date to celebrate may actually be July 2.

While Congress formally adopted the Declaration of Independence on July 4, 1776, it made the formal call for freedom on July 2. The Declaration of Independence became official only on Aug. 2, 1776, after members of Congress signed the document, according to the National Archives.”

E poi, qualche numero (perché agli statunitensi i numeri piacciono, in omaggio al neopragmatismo quantitativista)

Money quote:
“150 million

Number of hot dogs eaten on the Fourth of July. According to the National Hot Dog and Sausage Council, that's enough hot dogs to make a line from Washington, D.C., to Los Angeles more than five times.”

E se poi avete voglia di guardarvi un “bel film patriottico” (per l’Indipendenza americana, non per il Risorgimento nostrano, non ci sbagliamo) eccone qui ben 15, a partire da “The Patriot” di Mel Gibson.

Money quote: “While there’s no shortage of patriotic programming, there is certainly a handful of movies and TV shows that stand ahead of the pack in terms of quality and entertainment value. 
Here’s a list of 15 patriotic movies and TV shows that you can watch on your day off.” 

2.7.17

Here's an interesting one, Mike...

DOONESBURY SEMPRE GIOIOSO e giocoso: grande Garry B. Trudeau, come ogni domenica


25.6.17

All quiet?

DOMENICA DI SOLE, pioggia e lago. Domenica di Garry B. Trudeau con il suo Doonesbury


18.6.17

So... where... twins?

DOMENICA PRIMA DELLA partenza per New York City. Una domenica lunga ma piacevole, anche con Doonesbury di Garry B. Trudeau


11.6.17

Follow Roland

DOMENICA DI SOLE con Doonesbury di Garry B. Trudeau


9.6.17

Semplificare

GLI AMERICANI SI interrogano su molte cose in questo periodo. E scoprono che la semplificazione della realtà non funziona. Ad esempio, in campo sanitario.

Money quote: “More women in this country are prescribed oral contraception for medical reasons than for pregnancy prevention. If the Trump administration and Republicans in Congress succeed in stripping funding from Planned Parenthood and giving employers carte blanche to deny women necessary medication under murky notions of moral disdain, all paths to health and wellness will disappear for a huge swath of Americans.” 

8.6.17

Start over

L'OBIETTIVO È RIPENSARE il modello della crescita. E andare oltre la retorica della startup (contrapposta a quella dell'impresa "tradizionale"). Perché, finalmente si comincia a dirlo sempre più spesso, le startup fanno probabilmente bene all'economia, ma non fanno bene a chi le fa.

Money quote:

"The problem is the way most approach entrepreneurship is flawed from the beginning. They try to be disruptors, build the new put-successful-company-name-here and end up with a unicorn. Unfortunately, though, not many of those actually have the chutzpah and genius needed to do that.

Ever wondered why we always hear about the Jobses, Zuckerbergs, Kalanicks and Cheskys, and only about them? That’s because there are not many people who can actually build something so successful and disruptive."

7.6.17

Piccolo Buddah

SE ANDATE A Hong Kong, non fatevi mancare il cimitero degli dei minori.

Money quote: "At the bottom of the stairs in Waterfall Bay Park in the southern part of the Wah Fu district of Hong Kong is a hillside where people bring household deities they can no longer keep"

6.6.17

Attributi dialettici

TERRORISMO E RAPPORTI geopolitici. Donald Trump critica il sindaco di Londra dopo gli attacchi, questi fa dire che non ha tempo per rispondere ai tweet presidenziali perché è impegnato in cose serie, mentre la scrittrice inglese J.K.Rowling spara la sua bordata

Money quote: “It's called 'leadership', Donald. The terrorists were dead 8 minutes after police got the call. If we need an alarmist blowhard, we'll call”

5.6.17

Risparmio informato

MESTIERE CHE FAI, etica (e deontologia) che trovi.

Money quote: "You're not supposed to lie to the public as a lawyer, or mislead your sources as a journalist, etc; none of this is meant to be any sort of ethical advice. But if someone says to you "oh yeah I murdered someone," as a lawyer, your baseline expected response would be not to tell anyone; as a journalist, your baseline expected response would be to tell everyone."

4.6.17

Viva il vinile

CERTO, PER DIRLO uno che ha scritto un libro che si chiama Playlist, come paradosso non è male

Money quote: “Poi probabilmente presto mi stuferò e tornerà a mancarmi quella cosa delle playlist, colonna sonora continua, sorpresa alla fine di ogni pezzo, opportunità di eliminare i pezzi brutti e le discontinuità, eccetera. Ogni cambiamento di solito è una perdita: il bello di questo cambiamento è che è sopravvissuto tutto, dopo un momento di difficoltà. Chissà che succeda anche con l’informazione, ma questa è un’altra storia.” 

Anteprime esplosive

SI CHIAMAVA "OPERAZIONE giorno del giudizio". Durante la guerra del 1967 Israele era pronto a far esplodere l'atomica nella penisola del Sinai in caso stesse perdendo il conflitto.

Money quote: "On the eve of the Arab-Israeli war, 50 years ago this week, Israeli officials raced to assemble an atomic device and developed a plan to detonate it atop a mountain in the Sinai Peninsula as a warning to Egyptian and other Arab forces, according to an interview with a key organizer of the effort that will be published Monday"


You've done well, waterpup!

DOMENICA PIOVOSA A Milano ma c'è Doonesbury di Garry B. Trudeau per fortuna


3.6.17

Non ci sono più le azioni positive di una volta

UNA INTERESSANTE SENTENZA della Corte suprema americana rimette in discussione le tecniche di compensazione (in realtà di jerrymandering) per ritagliare distretti a maggioranza nera. È una tecnica che idealmente dovrebbe avere una finalità equilibratrice tramite un’azione positiva, ma che in realtà rafforza l’altra parte, quella conservatrice e a quanto pare razzista (ma non ci sono più repubblicani neri o gay o femministe o comunque “diversi” dallo stereotipo trumpiano?).

L’altra cosa interessante è che la maggioranza dentro la Corte suprema si è ottenuta grazie al voto di uno dei giudici conservatori. Il che lascia immaginare un interessante cambiamento di passo in materia di giudicato prima ritenuto impossibile.

Money quote: “There was some truth to this idea, but also a great deal of naïveté. The majority-black districts that progressives defended were frequently drawn with the help of Republicans, who appreciated the clustering of Democratic voters around a few safe seats. By packing black Democrats into a handful of districts, Republicans made their own seats safer.“


2.6.17

Frozen Hell?

NON SO QUANTI lo noteranno, ma la stampa americana ha riconosciuto a Donald Trump di aver fatto la mossa giusta in risposta alla strage britannica.

Money quote: ““The bottom line is that the Islamic State is the classic sci-fi underdog battling a seemingly all powerful Evil Empire America against impossible odds—and in the very best sci-fi tradition—they are winning.” In the wake of the Manchester attack, Trump contradicted that narrative. It’s an approach perfectly suited to a man who has spent a lifetime dividing the world into winners and losers. And in this case, it may well be the right one.”

Con una nota di cinismo e realpolitik, l’unico modo per trasformare in qualcosa di diverso una presidenza fallimentare (come poteva essere quella di Bush figlio o come il rischio di impeachment, che secondo me oggi è ancora possibile) è il disastro e poi la guerra.

Su un ingiustificato senso di superiorità

NON DOVREMMO DIMENTICARE che il concetto di bolla informativa non va a senso unico. Mai. Altrimenti siamo condannati a rivivere la stessa storia.

Money quote: “The U.S. presidential election, as I’ve argued, was something of a similar case. No, the polls didn’t show a toss-up, as they had in Brexit. But the reporting was much more certain of Clinton’s chances than it should have been based on the polls. Much of The New York Times’s coverage, for instance, implied that Clinton’s odds were close to 100 percent. In an article on Oct. 17 — more than three weeks before Election Day — they portrayed the race as being effectively over, the only question being whether Clinton should seek a landslide or instead assist down-ballot Democrats”

La punta dell'iceberg

AVETE PRESENTE I bei panorami marini con le balene che fanno i tuffi e i pescherecci che tornano con il pieno di gamberi e gamberetti? Beh, pare che il riscaldamento globale stia creando altri problemi, con un traffico di iceberg che vanno verso sud crescente. Belle opportunità di foto sulle coste del Canada (Halifax e posti del genere) ma problemi per la navigazione e la vita della fauna e flora marina, con i ghiaccioli che fanno venire la polmonite ittica alle specie ora a rischio.

Ok, la polmonite ittica me la sono inventata, però il problema è serio.

Money quote: “So far this year the number of icebergs moving into the North Atlantic shipping lanes has spiked, forcing vessels to either slow down or make long detours. Some 616 icebergs have moved into the shipping lanes so far this year, as compared to 687 in all of 2016.”

1.6.17

Quelle maledette scie chimiche

LE TEORIE DELLA COSPIRAZIONE non sono infinite e soprattutto non nascono in maniera inconoscibile e ineffabile. C’è chi le studia e le mappa, arrivando a conclusioni piuttosto interessanti, anche se purtroppo americanocentriche: occorrerebbe un approccio simile anche da noi.

Money quote: “Runciman is a director of Conspiracy and Democracy, a five-year, Leverhulme-funded project based at the Centre for Research in the Arts, Social Sciences and Humanities (CRASSH) that is drawing together researchers across disciplines to assemble a ‘natural history’ of conspiracy theories. He offers a succinct definition. “In the pejorative sense, a conspiracy theory is a view about the world in which the surface story is never the real story. It’s a view without any limits to its scepticism or doubt. It’s a mindset in which nothing that contradicts the theory is taken as anything other than evidence that the theory is true.””

31.5.17

Sub-par

LE HAWAII, SI sa, sono lontane dal cuore degli Stati Uniti. Anche dal punto di vista della latenza di Internet. E questo, negli eSports, ha delle conseguenze evidenti e molto negative. Perché alle volte anche qualche millisecondo è importante.

Money quote: “High frequency traders, remote surgeons, and competitive eSports players are all worried about the same thing: latency, which is the lag time between when users at different ends of a connection register a piece of data. Another word for this is ping, which refers to a test in which a machine sends a small data packet to another machine and calculates how long it takes to come back. Low ping will make a connection seem faster. High ping will make it seem slower. In reality, the data is traveling at the same speed, it’s just going farther, or making more stops that add small delays along the way.”

30.5.17

Ogni scarrafone

L’EPOPEA (UN PO’ tirata in lungo) degli ascensori, gli eroi semi-sconosciuti delle città verticali. Altro che grattacieli

Money quote: “Quite a bit, in fact, if you’re interested in expanding skylines, growing cities, and our race for ever-taller towers. Elevators have been, and will continue to be, central to the story of urbanization and skyscraper architecture.”


29.5.17

Ostaggi dei formati proprietari

UN CONTINENTE, IL nostro, ostaggio del software proprietario di un produttore straniero. La Microsoft domina nella pubblica amministrazione UE. Con tanto di pressioni e infiltrazioni nelle istituzioni.

Una inchiesta condivisa tra team di giornalisti europei spiega bene i punti della questione.

Money quote:

"QUALE L’ELEMENTO PIÙ PREOCCUPANTE EMERSO DALL’INCHIESTA SU MICROSOFT E COMUNE A TUTTI?

“Sono tante le nostre scoperte, allarmanti” – continua Harald Schuman. “Innanzi tutto la dipendenza dalla Microsoft implica un enorme spreco di denaro pubblico in licenze e blocca gli investimenti in un’industria locale. Inoltre per restare dominante sul mercato dei desktop le regole sugli appalti pubblici vengono regolarmente calpestate: invece di lanciare delle gare per «prodotti digitali» ci si appella a «prodotti Microsoft», tagliando le gambe già in partenza a società concorrenti”.

QUALE IL PAESE DOVE LA SITUAZIONE SEMBRA PEGGIORE?  

“Il livello di dipendenza è lo stesso in tutti i Paesi – afferma Leila Minano, da Parigi – ma in Francia abbiamo trovato varie prove su un livello d’infiltrazione preoccupante dentro le istituzioni pubbliche. Cinque impiegati di vari ministeri sono anche impiegati a busta paga della Microsoft. Non credo che in Italia la situazione sia diversa. In Germania le autorità hanno resistito per molte settimane alle nostre richieste di ricevere dati e costi delle licenze. Poi hanno ammesso di non possedere questi dati in modo centralizzato. E così è in tutti i Paesi. Non sappiamo quanto spendiamo in licenze Microsoft. Ma, vi assicuro, sono molto soldi..”

“La peggiore scoperta, però, è dentro le Istituzioni europee – continua Maria Maggiore. “La Commissione predica bene e razzola malissimo. Ha pubblicato vari rapporti dove chiede agli Stati di farla finita con in lock-in e costruire dei sistemi operativi aperti, ma poi firma contratti milionari – il prossimo l’anno prossimo – con la società di Redmond. E sempre senza bandi di gara, con negoziato segreto. Uno scandalo”.

Vestivamo alla marinara

UN TEMPO LA VITA era più formale. Oggi ci vestiamo tutti un po’ più sportivamente, anche e soprattutto al lavoro. Merito della Silicon Valley, a quanto pare.

Money quote: “The life and impending death of business casual demonstrates broader shifts in American culture and business: Life is less formal; the concept of “going to the office” has fundamentally changed; American companies are now more results-oriented than process-oriented. The way this particular style of fashion originated and faded demonstrates that cultural change results from a tangle of seemingly disparate and ever-evolving sources: technology, consumerism, labor, geography, demographics. Better yet, cultural change can start almost anywhere and by almost anyone—scruffy computer programmers included.”

28.5.17

I like you Trff.

DOMENICA PRATICAMENTE ESTIVA con Doonesbury di Garry B. Trudeau


27.5.17

Commons market

ADORO GITHUB. E APPREZZO la sua evoluzione verso qualcosa di diverso. Come GitHub Marketplace, ad esempio (il video è carino).

Money quote: "GitHub Marketplace is a new way to discover and purchase tools that extend your workflow. Find apps to use across your development process, from continuous integration to project management and code review. Then start using them without setting up multiple accounts or payment methods"

26.5.17

Non ci sono più i tycoon di una volta

C'È STATO UN tempo in cui Donald Trump parlava molto meglio, con più proprietà di linguaggio e complessiva lucidità. Vengono avanzate due ipotesi per l'evidente difficoltà di oggi a seguire un percorso logico nei discorsi e a usare parole non generiche: fisiologico rincoglionimento per l'età oppure incipiente Alzheimer.

Money quote: "In interviews Trump gave in the 1980s and 1990s (with Tom Brokaw, David Letterman, Oprah Winfrey, Charlie Rose, and others), he spoke articulately, used sophisticated vocabulary, inserted dependent clauses into his sentences without losing his train of thought, and strung together sentences into a polished paragraph, which — and this is no mean feat — would have scanned just fine in print. This was so even when reporters asked tough questions about, for instance, his divorce, his brush with bankruptcy, and why he doesn’t build housing for working-class Americans"


25.5.17

Très è megl che uan

VE LO RICORDATE? Time ha fatto la copertina dell’anno 2016 su Donald Trump. E a dire il vero, se nel 2016 aveste potuto vedere solo tre copertine del settimanale americano, tutte e tre dedicate a Trump, avreste avuto la migliore sintesi del 2016.

Money quote: “Meltdown.” “Total Meltdown.” “Person of the Year.”

24.5.17

Meta-coffee

STARBUCKS HA PIANIFICATO l’apertura di altri 12mila bar. Di questi, una buona quantità in Cina. Durante gli anni della crisi l’azienda non ha mai smesso di aprire bar su bar. E adesso ne ha veramente tanti, circa 25mila (nel corso del 2017 aprirà anche in Italia). La domanda sorge spontanea: ma se continuano così, i prossimi Starbucks dove li apriranno? Dentro altri Starbucks?  

Money quote: “A majority of those new stores — about 5,000 — will be located in China, which already operates 2,500 cafes. The company says that it currently opens about one store a day in the country, adding that stores in China will one day eclipse those in the U.S.”

23.5.17

Unsung heroes

SULLA MORTE IMPROVVISA di George Michael ci sono state varie speculazioni (droga? avvelenamento? possibile omicidio?). Beh, erano proprio quello: speculazioni. È morto di morte naturale, dice il medico legale

Money quote: ““As there is a confirmed natural cause of death, being dilated cardiomyopathy with myocarditis and fatty liver, the investigation is being discontinued and there is no need for an inquest or any further inquiries. No further updates will be provided and the family requests the media and public respect their privacy.””


Found in translation

LE INTELLIGENZE ARTIFICIALI sono tantissime e tra loro molto diverse. Prendiamo da qui in avanti l’acronimo AI (Artificial Intelligence) buono per tutte e diamo un’occhiata a un po’ di esempi. Come questo: Google che ha spostato il suo Translate da un sistema “a forza bruta” a uno di machine learning (con le reti neurali). Gli sviluppi saranno interessanti.

Money quote: “This memory sprang to mind with the recent news that the Google Translate engine would move from a phrase-based system to a neural network. (The technical differences are described here.) Both methods rely on training the machine with a ‘corpus’ consisting of sentence pairs: an original and a translation. The computer then generates rules for inferring, based on the sequence of words in the original text, the most likely sequence of words from the target language.” 

22.5.17

Keep goin'

CHE EFFETTO HA la tecnologia? Come funziona? Come fa a cambiare il mondo? Alcune considerazioni di Elon Musk che servono da lezioncina zen per il mondo dell’imprenditoria

Money quote: “If you're not progressing, you're regressing; so, keep moving forward.”

21.5.17

No more lost in translations

UN CLASSICO: LA segnaletica delle stazioni di Tokyo (o di altri sottosistemi della capitale nipponica) rispetto all’Occidente sono un ottimo punto di partenza per le interfacce ambientali visto la densità e la complessità. Sempre piacevole da leggere.

Money quote: “People push past me as I exit the train at Shibuya station, and I start looking for the Hachiko statue. My friends told me to meet there before dinner, but ten minutes later I’m still lost. Thankfully once I slow down and look at my surroundings, I see guides all around me. At its size and complexity, Tokyo is easy to get lost in. But with well-designed navigational aids, you can get un-lost quite easily.”

"...handsome bachelor farmers!"

DOMENICA DI SOLE Con Doonesbury di Garry B. Trudeau


20.5.17

Il problema cruciale

STIAMO ACCAREZZANDO L’IDEA della perdita del lavoro a livello di società per via delle macchine. La stessa cosa, ma in un mondo diverso, che accadde con la seconda rivoluzione industriale. Gli angoli sono vari. Questo del Guardian è interessante ma prima vorrei notare come nessuno ancora guardi a Star Trek, serie di telefilm e film costruiti dagli anni Sessanta sull’idea di un mondo/galassia dell’abbondanza dove non si deve più lavorare per vivere ma di cose da fare ce ne sono decisamente molte.

Il Guardian ha varie idee, comunque, e questa che segue in particolare la direi abbastanza sovversiva. Ma decisamente non banale. Anzi, mucho interessante.

Money quote: “The crucial problem isn’t creating new jobs. The crucial problem is creating new jobs that humans perform better than algorithms. Consequently, by 2050 a new class of people might emerge – the useless class. People who are not just unemployed, but unemployable.

One answer might be computer games. Economically redundant people might spend increasing amounts of time within 3D virtual reality worlds, which would provide them with far more excitement and emotional engagement than the “real world” outside. This, in fact, is a very old solution. For thousands of years, billions of people have found meaning in playing virtual reality games. In the past, we have called these virtual reality games “religions”.”

19.5.17

Se non ci fosse, andrebbe inventata

LA NUOVA CAMPAGNA pubblicitaria di Heinz? È vecchia di 50 anni o di tre. Oppure è fittizia. Oppure no. In un gioco di comunicazione molto meta, l’azienda del ketchup ha deciso di prendere la campagna fittizia di Mad Men, che nel telefilm viene proposta e rifiutata ai dirigenti (fittizi) di Heinz.

Money quote: “Fifty years ago, in the fictional world of Mad Men, Don Draper pitched a daring ad campaign to Heinz execs, for the brand’s ketchup, that proposed not showing the product at all. Instead, the ads would show close-ups of foods that go great with ketchup—french fries, a cheeseburger, a slice of steak—but without any ketchup in sight.

Don’s proposed tagline: “Pass the Heinz.””


18.5.17

Poetryleaks

POESIA. POESIA. POESIA. Voi quante poesie leggete? E quali? E quando? Qui Roberto Corsi apre pian piano un nuovo cassetto della sua produzione...

Money quote: “psst… psst… sono filtrati titoli della prossima raccolta (quello della seconda sezione dovrebbe muovere a “risatazza immonda” (cit.) chi conosce le vicissitudini di questo blog) e un pugno di liriche.” 

Flash, la tecnologia del futuro

FEDEX NEGLI USA ha offerto un buono da 5 dollari per scusarsi del fatto che, nel 2017, sia necessario usare il plug-in Flash per stampare le etichette dei loro pacchi. In realtà, ci sono anche altri spedizionieri…

Money quote: “Adobe Flash has been on the ropes since Steve Jobs went on his famous tirade 7 years ago, but that doesn't mean some sites don't still require it.

For its part, FedEx is apologizing to customers and offering $5 discount for the fact that printing labels online still requires the browser plug-in.”

17.5.17

Cos'è Techmeme

LA STORIA DI TECHMEME, spiegata bene

Money quote: “In a 2011, Siegler published a post arguing that “tech blogging is a game” with only three key elements “that matter: pageviews, scoops, and Techmeme.” He continued, “Techmeme is the most fascinating game. Everyone in the industry reads the site, and all serious tech bloggers know where they stand on the Leaderboard.” “I think Techmeme was absolutely an enabler of that inconsequential blogging crap, which I suppose is the bad part of being around so long,” said Brown.”

Splende il sole dell'avvenire

MA NON ERA LA patria dei suicidi? O forse è solo uno stereotipo?

Money quote: “La Norvegia può ora vantare di essere il Paese più felice al mondo, scalzando quest’anno dal vertice della classifica la Danimarca, che passa al secondo posto davanti a Islanda, Svizzera e Finlandia. E questo malgrado il crollo del prezzo del petrolio, che costituisce uno dei fondamenti del benessere economico del ricco Paese scandinavo di soli 5 milioni di abitanti. Secondo il Sustainable Development Solutions Network, che pubblica il rapporto annuale e la classifica, a contare è soprattutto il fattore umano, cioè il senso di comunità, che è particolarmente forte nella società norvegese.”



16.5.17

Stiamo tutti diventando vecchi

BYE BYE PRIMO indirizzo di posta elettronica del New York Times. La storia pionieristica di come è andata la digitalizzazione al grado zero della Vecchia signora del giornalismo americano

Money quote: "There was a brief period in which using electronic mail as a technology reporter was a competitive advantage. It was a way to directly contact people in organizations, cutting out the middleman. That quickly changed, yet my proto-Times email address would live happily in obscurity until it was compromised by an on-the-run computer outlaw named Kevin Mitnick. He believed that I was attempting to track him down. He broke into Internex and began spying on my email account, a fact I was made aware of when a digital Sherlock Holmes named Tsutomu Shimomura actually began pursuing Mr. Mitnick, after having been deputized to do so by the then-assistant United States attorney with the U.S. Department of Justice (who is now Google’s general counsel). It took about two weeks, but Mr. Shimomura would help the F.B.I. apprehend Mr. Mitnick in Raleigh-Durham, N.C. Because I was being spied on, I found that I had become part of the story."

15.5.17

Problemi in prospettiva

STANNO CHIUDENDO L’INTERNET. Possiamo fare ancora qualcosa. Facevamolo. Sapevatelo.

Money quote: “These corporations want to lock down the internet and give us access to nothing more than a few walled gardens. They want to burn down the Library of Alexandria and replace it with a magazine rack”

14.5.17

So, no clue.

SETTIMANA DOPO SETTIMANA, mese dopo mese, anno dopo anno: ogni domenica c'è Doonesbury di Garry B. Trudeau


13.5.17

L'inizio di tutto

IL PRIMO VERO keynote di Apple, così come lo conosciamo, si è tenuto nel 1984, pochi mesi dopo il lancio del Macintosh, per presentare l’Apple IIc. Un evento lunghissimo (12 ore) con tanto di pausa per la cena e rientro per il concerto di Herbie Hancock (Michael Jackson diede buca all’ultimo)

Money quote: “Chronicle reporter John Eckhouse wrote: “The Cupertino company introduced its new $1295 portable computer named the IIc in a razzle-dazzle all-day show at Moscone Center that was part sales pitch, part revival and part carnival.””

Lo racconta il Chronicle di SF che all’epoca ovviamente c’era. E il video dell’intro musicale è pazzesco, vale da solo il vostro tempo

12.5.17

Ghostwriter interplanetari

NEL CASO I due astronauti che sono sbarcati per primi sulla Luna ci fossero anche rimasti per sempre a causa di qualche possibile (oltre che probabile) guasto, i ghostwriter dell’allora presidente Usa Richard Nixon gli avevano preparato un discorso “dell’addio”. Niente male il memo. Per gli amanti delle teorie del complotto: avete visto che tipo di scrittura a macchina viene usata? Era davvero disponibile già nel 1969?

Money quote: “On July 18 of 1969, as the world waited anxiously for Apollo 11 to land safely on the surface of the Moon, speechwriter William Safire imagined the worst case scenario as he expertly wrote the following sombre memo to President Nixon's Chief of Staff, H. R. Haldeman. Its contents: a contingency plan, in the form of a speech to be read out by Nixon should astronauts Neil Armstrong and Buzz Aldrin become stranded on the Moon, never to return, followed by some brief instructions relating to its broadcast. Luckily for all those involved, the memo was never needed.”

11.5.17

Rosa, rosae

UNA PICCOLA, INTELLIGENTE difesa del liceo classico di qualche tempo fa ma sempre attuale: ogni tanto sembra quasi che ci dimentichiamo di tutto, anche di quello che abbiamo già discusso ieri e ieri l’altro.

Money quote: “Intanto: è chiaro che il classico non è e non sarà più la scuola dell’élite, il vertice del triangolo alla cui base stanno le scuole professionali, i tecnici eccetera, o, come purtroppo ancora leggo in giro, il liceo d’eccellenza (uno non fa il classico proprio per imparare ad astenersi da parole del genere?). È e sarà un liceo come gli altri, ma calibrato su quei giovani che, per un pezzo della loro vita o per tutta, vogliono imparare molte cose sul passato e leggere molti libri che non hanno alcuna evidente utilità pratica. Può sembrare una cattiva notizia a quelli che vaneggiano della speciale apertura mentale conferita dallo studio del latino, o della Grande Bellezza che si dischiude solo ai classicisti, o di Zuckerberg che ha inventato Facebook perché ha letto l’Eneide. Ma non è necessariamente un brutta notizia.”

10.5.17

L'ambientalismo di noialtri

SAPETE CHE OGNI tanto condivido articoli che non condivido, in parte o del tutto. Questo lo condivido profondamente nelle sue idee ma mi stucca da morire il modo con cui è stato scritto. Che serva da ammonimento al lettore.

La sostanza è notevole: prendendo spunto dalla fioritura dei ciliegi in Giappone, una delle civiltà che ha evitato di recidere il suo legame culturale con la natura (seppure notevolmente complesso e sicuramente trasformativo, come insegna l’ikebana e l’idea stessa che la natura debba essere comunque “riordinata”), l’autrice affronta un tema cruciale. La trasformazione dell’ambientalismo in veicolo globale vuoto di quei valori e dimensioni locali che non solo lo rendevano lirico ma anche emotivamente più comprensibile oltre che razionalmente condivisibile. Intrigante lettura.

Money quote: “Political environmentalism has learnt to take a functional view of nature, turning a blind eye to cultural values such as beauty and to aesthetic practices such as hanami. In striving to establish an impartial, globally consistent means of gauging nature’s value, local forms of environmental imagination have been relegated to the work of poets. Nature is viewed as systemic and quantifiable, neither mysterious nor resplendent. In an overburdened world, this is how we have come to debate the comparative significance of habitats and organisms: as ecosystem services.”


9.5.17

Mamma ho perso di vista l'aereo

QUANDO HO VISITATO la fabbrica dei widebody di Boeing a Everett, vicino Seattle, uno dei punti chiave erano gli uffici con vista sui giganteschi hangar in cui vengono costruiti gli aerei. Questa nanetto zen del management ricorda che non sempre la vicinanza è positiva

Money quote: “Imagine what it must be like to be that guy, and to have a Corporate Vice President call you and say, "Your plane is late." And then to have to spend time explaining why the plane is late, time that you should be spending finishing an airplane that is late.” 

8.5.17

Tutta la musica del mondo che potreste non sentire

IMMAGINATE DI VOLER salvare 200mila dischi di gommalacca, i vecchi 78 giri, pubblicati tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, digitalizzandoli ma preservando anche la versione fisica dell'oggetto. È quel che vuol fare ArchiveOrg, una associazione californiana che già gestisce la fotocopiatrice e macchina del tempo del web, e molte altre cose. Alla fine saranno solo loro a preservare la nostra storia?

Money quote: ““We’re trying to make sure the physical object is saved, as well as the digital, because we don’t know which will last longer,” says B. George, the sound collections curator at the Internet Archive. “When information disappears digitally, it’s gone forever.” If you’ve ever had a hard drive crash, you know this all too well. Storing and preserving the physical media behind all of that information—if it exists—is one way to future-proof the archive. We may someday lose the ability to digitally play back certain file formats (though the Archive is working on that, too), but we’ll always be able to cobble together a machine with a needle and a horn that can play a record, if you can keep that record in good shape.”



7.5.17

The first lady!

UN'ALTRA DOMENICA CON il buon Doonesbury di Garry B. Trudeau


"WhatsApp uccide la gente?"

WHATSAPP È INSICURO? In molti si sono espressi più volte sull’argomento, con posizioni diverse più o meno fondate. Chi dice cose sensate?

Basterebbe leggere i blog degli esperti per sapere come stanno le cose, ma è difficile capire le parti tecniche, occorre inoltre sapere chi sono gli esperti credibili e fare comunque un lavoro che un semplice lettore che vuole informarsi raramente ha tempo e competenze per fare. Per questo esistono i giornalisti. E le testate sono autorevoli proprio quando sanno fare bene questo lavoro, al di là degli scoop e delle notizie del giorno.

Ecco perché la postura adottata dal Guardian rispetto alla presunta insicurezza di WhatsApp è inspiegabile. E produce conseguenze nel mondo reale (pensate agli oppositori ai regimi autoritari e dittatoriali). Per questo, se come pare il Guardian sta scrivendo sciocchezze, questo dovrebbe avere conseguenze anche sulla sua credibilità.

Leggendo qui potete farvi un’idea.

Money quote:

"Dear Guardian Editors,

You recently published a story with the alarming headline “WhatsApp backdoor allows snooping on encrypted messages.” This story included the phrasing “security loophole”.

Unfortunately, your story was the equivalent of putting “VACCINES KILL PEOPLE” in a blaring headline over a poorly contextualized piece. While it is true that in a few cases, vaccines kill people through rare and unfortunate side effects, they also save millions of lives.

You would have no problem understanding why “Vaccines Kill People” would be a problem headline for a story, especially given the context of anti-vaccination movements. But your series of stories on WhatsApp does the same disservice and perpetrates a similar public health threat against secure communications.

The behavior described in your article is not a backdoor in WhatsApp."

6.5.17

Mi dona più il beige?

PRESIDENTI DEGLI STATI Uniti in zona di guerra: giubbotto antiproiettile oppure no? La risposta cambia tantissimo la percezione (e il consenso) del politico che si protegge. L’immagine conta. Talmente tanto che forse si capisce perché è venuto fuori Donald Trump. In questo pezzo interessante si spiegano un po’ di cose. Belle anche le immagini d’archivio.

Money quote: ”“You don’t put stuff on your head if you’re president,” President Obama told the US Naval Academy’s football team after they offered him a custom helmet. “That’s politics 101.””

5.5.17

Perennials

LEI SI CHIAMA Gina Pell ed è un soggetto interessante. Questo è il suo articolo sulle generazioni, anzi l’azzeramento delle generazioni (i “Perennials) che vale la pena di leggere. Soprattutto oggi, visto che l’ideologia delle generazioni di Strass e Kahn (una cosa un po’ più complessa di quel che non sembri) è nell’orecchio e nel cuore dell’attuale vertice governativo americano.

Money quote: “The term generation used to refer to parents and their offspring every 25 years. It wasn’t until the 19th Century that it mutated to describe the social cohort we are born into. The Baby Boomers (1946–1964) are the first and only officially recognized generation by the Census Bureau because of its clearly defined characteristics. Leap forward to 1991 in Generations by Strauss & Howe and the moniker Millennial is coined. It took another decade for marketers and the media to up-spin Millennials, whose birth years fall within the range of 1982-2004 as “the next greatest generation” and begin focusing all their efforts to woo these limelit consumers, voters, and likers. As for the rest, born before 1982, well, the rest is history … irrelevant and in the past.” 

4.5.17

L'altro homo

IL MASTODONTE RITROVATO. Le tracce fossili. Una specie di homo che non conoscevamo. Forse è vero, forse ci hanno portato qui gli alieni?

Money quote: “Prehistoric humans — perhaps Neanderthals or another lost species — occupied what is now California some 130,000 years ago, a team of scientists reported on Wednesday.

The bold and fiercely disputed claim, published in the journal Nature, is based on a study of mastodon bones discovered near San Diego. If the scientists are right, they would significantly alter our understanding of how humans spread around the planet.

The earliest widely accepted evidence of people in the Americas is less than 15,000 years old. Genetic studies strongly support the idea that those people were the ancestors of living Native Americans, arriving in North America from Asia.

If humans actually were in North America over 100,000 years earlier, they may not be related to any living group of people. Modern humans probably did not expand out of Africa until 50,000 to 80,000 years ago, recent genetic studies have shown.”

3.5.17

Pleistocene Park

A PRESCINDERE DA chi nega che ci sia (perché non si tratta solo di negare che sia stato prodotto dall’uomo, ma anche il mutamento stesso), il cambiamento climatico esiste e avanza. Non sono molti, ma alcuni ci lavorano sopra, anche in modi creativi. Ad esempio, in Russia. E vengono di solito etichettati come scienziati pazzi. Ma forse non lo sono.

Money quote: ““It will be cute to have mammoths running around here,” he told me. “But I’m not doing this for them, or for any other animals. I’m not one of these crazy scientists that just wants to make the world green. I am trying to solve the larger problem of climate change. I’m doing this for humans. I’ve got three daughters. I’m doing it for them.””

2.5.17

Sax no more

SULLA SCOMPARSA DEL SASSOFONO nella musica pop contemporanea (almeno negli Usa) dove invece era essenziale.

Money quote: “There’s no song in the Top 40 right now with a saxophone solo. There’s hardly a defined saxophone part on any of those songs at all, which is incredible because for most of American popular music’s history, the saxophone was the backbone of making a song a hit.”

1.5.17

Chiedimi come sono

LA PROTESTA DI uno abbastanza bravo che non fa più i colloqui di lavoro con Google e le altre big company del software. Per dire che, se da una parte non ce n’è quasi più, dall’altra invece ce n’è persino troppa. Ah, ma la spiegazione è perfettamente logica però.

Money quote: “I should have told her that I didn't want to be interviewed by some programmers, because I would most certainly fail. There was no need to try. I wanted to be interviewed by the person who really needed me: my future boss. That person will understand my profile and won't ask pointless questions about algorithms, simply because he or she will know what my duties will be and what kind of problems I will be capable of solving, if they hired me.”

30.4.17

Bravi picciotti

CHE COSA BUFFA: leggere sul Guardian di un ristorante di Padova che fa lo sconto del 5% sul conto finale se i bambini sono stati bravi a tavola (nel senso che non tirano il cibo addosso agli altri avventori, non urlano, non sono scalmanati etc). Buffo leggerlo sul Guardian, ma ottima idea di marketing: se avete un ristorante, la strada è tracciata

Money quote: “Unlike the disciplined French children portrayed by Pamela Druckerman in her book Bringing up Bébé who sit quietly through restaurant meals as their parents engage in adult conversation, Italian families are stereotypically more rowdy, with loud behaviour often indulged by parents who see it as as a normal childhood phenomenon.”

Do I?

GARRY B. TRUDEAU e il su Doonesbury ci portano qualche settimana indietro nel tempo, alla marcia delle donne. La più grande protesta/affermazione della storia


29.4.17

La civiltà delle norme e le parole che neanche esistono

IN ITALIANO NON c’è neanche la parola: “jaywalking” lo potremmo tradurre come “attraversamento distratto” ma in realtà nel codice della strada degli Stati Uniti è la parola che indica il reato di “camminare sulla strada”. Perché la strada appartiene alle auto. Ma non è sempre stato così. Anzi: le strade fino agli anni Dieci-Venti erano un commons delle persone a piedi, a cavallo, sui carretti, in bicicletta (pardon: velocipede). Si facevano le marachelle e si giocava tra bambini, si correva o si passeggiava, soprattutto con il bel tempo e man mano che diminuiva lo sporco dei cavalli per l’entrata in circolazione delle prime automobili.

Già, le automobili. Le grandi espansioni dei mercati (come quello dell’automobile) non sono figlie della mano invisibile o accidenti della storia. Sono state pianificate e perseguite con determinazione. Infatti, ad esempio i lobbysti spingono per vedere approvate alcune norme, poche ma mirate, che consentono poi di scalare senza problemi. Per le automobili? Basta bloccare le linee ferroviarie a lunga percorrenza da una parte, multare i pedoni che camminano in strada all’interno delle città dall’altra, e in quattro e quattr’otto hai fatto quanto necessario per consentire la “crescita naturale”. E per evitare che la nuova arrivata della strada, l’automobile, venisse vista come un mostro assassino di vecchi e bambini, cioè dei principali “utenti” della strada.

Money quote:

"In the early days of the automobile, it was drivers' job to avoid you, not your job to avoid them," says Peter Norton, a historian at the University of Virginia and author of Fighting Traffic: The Dawn of the Motor Age in the American City. "But under the new model, streets became a place for cars — and as a pedestrian, it's your fault if you get hit."

One of the keys to this shift was the creation of the crime of jaywalking. Here's a history of how that happened. 

28.4.17

Saggezza in pillole, ma piccole piccole

MIA NONNA AVREBBE detto: mangiate di meno e vedrete che campate di più. In buona sostanza, decenni dopo le perle di saggezza dell’anziana progenitrice, adesso ci stanno arrivando anche i ricercatori giapponesi che studiano i loro sardi, cioè quelli che vivono nell’isola di Okinawa.

Money quote: “Some elderly Okinawans might attribute their longevity to habushu, a traditional rice liqueur with a pit viper coiled at the bottom of the bottle. In fact, the habu snake does possess the curious property of being able to survive long spans of time, up to a year, without food, and perhaps this is where Okinawans take their dietary cues from. In 1972, the Japan National Nutrition Survey found that they consumed 17% less energy than the Japanese average, much of it from plant-based material like the Japanese sweet potato, their staple food, in contrast with the rice-heavy cuisine of the mainland. Partly as a result of this diet, Okinawans died of heart disease, cancer, and cerebral vascular disease at rates 60-70% of the Japanese average, and lived on average a year and a half longer.”

27.4.17

Più grande è meglio

L’ IPAD PRO SARÀ più grande? Le applicazioni dovranno essere più potenti - Il mio articolo per Macity

Money quote: “Secondo Snell Apple prima o poi farà un iPad ancora più grande del titanico modello da 12,9 pollici. Ipotizza un 15 o addirittura un iPad 17 pollici, anche se le future realizzazioni “borderless” potrebbero cambiare la nostra percezione delle dimensioni di questi apparecchi. In ogni caso, Snell immagina addirittura di veder arrivare un iPad da tavolo, simile in qualche modo al Surface Studio di Microsoft. Fantasie?”

Il delfino, parte seconda

SEMPRE SU JARED Kushner, uomo d’acciaio e super delfino del Re. Sempre più inquietante. Un vero e proprio “segretario di Stato-ombra”. La stampa americana ha messo via i guanti di seta e sta menando colpi sulla schiena di Donald Trump uno dopo l’altro, come un fabbro ferraio. Si capisce molto bene l’istinto (o la razionalità?) di Trump, che ha cercato il KO iniziale con una serie di attacchi a sorpresa all’esordio di quello che si annuncia come un lungo match di logoramento in cui adesso emergono una serie di peculiarità non previste durante la campagna elettorale.

Money quote 1:

“Why don’t we just stitch him a red cape, put him in spandex, affix a stylized “S” to his chest and be done with it?

SuperJared has taken flight.”

Money quote 2:

“It’s a bird! It’s a plane!

It’s ridiculous.”

Il delfino

UN COMMENTO ESPLICITAMENTE critico e sarcastico su Jared Kushner, marito della figlia di Donald Trump, suo senior advisor e in un certo senso “super messaggero”. La cosa sconcertante è la velocità con la quale un numero così ristretto di persone si sta muovendo e la mancanza di resistente reali o di effettive conseguenze. Cosa sta succedendo?

Money quote: "The reports on Kushner’s dealings often observe that foreign dignitaries take his role seriously precisely because it is, in many less-than-democratic nations, a familiar one: the autocrat’s extended family acting as a substitute for the institutions of state and, in the process, corroding their legitimacy."

26.4.17

Homebrew iPhone 6s, sort of

GUERRE STELLARI E Blade Runner hanno introdotto tra gli altri l’idea di una tecnologia del futuro usata, sporca, funzionante a tratti. Secondo me questo video, girato da un fulminato niente male, introduce un’intera nuova classe per l’estetica del futuro. Shenzen, il posto dove si può comprare ogni singola componente del vostro iPhone 6s e costruirselo su misura. Ma alla fine è quello vero, quello “buono”. Oppure un ibrido, se preferite. Per me è un documentario da premio, tutto da vedere.

Money quote: “I built a like-new(but really refurbished) iPhone 6S 16GB entirely from parts I bought in the public cell phone parts markets in Huaqiangbei. And it works!”



Il video è spettacolare ed è un ordine di grandezza meglio, ma c’è anche il blog

25.4.17

Quando sei in cima tutti ti lodano, e quando cadi...

ANDARSENE CON STILE. Come si salutano contatti e relazioni se fai le pr per un’azienda e questa decide di “fare a meno della tua professionalità”? Un signore che non nomino (né la sua ex azienda) ha deciso di usare la mail dell’ufficio stampa e di scrivere a tutti i contatti (incluso il sottoscritto) per comunicare le ragioni dell’uscita di scena e lasciare il contatto personale, casomai dovesse servire a futura memoria.

Spoil alert: c’è una certa amarezza

Money quote:

“Cari amici e colleghi,
qui finisce la mia esperienza in questa casa editrice come responsabile dell'ufficio stampa.

Si ritiene infatti che questa attività non sia più di alcuna utilità per la promozione dei libri. Le sue funzioni saranno sostituite dall'ufficio marketing. E ho detto tutto.

A voi il mio ringraziamento più sentito per il prezioso e costante sostegno in questi anni. 

Ci risentiremo sicuramente presto.”

24.4.17

Melting a river

GLI EFFETTI DEL riscaldamento globale, in quattro giorni

Money quote: “For hundreds of years, the Slims carried meltwater northwards from the vast Kaskawulsh glacier in Canada’s Yukon territory into the Kluane river, then into the Yukon river towards the Bering Sea. But in spring 2016, a period of intense melting of the glacier meant the drainage gradient was tipped in favour of a second river, redirecting the meltwater to the Gulf of Alaska, thousands of miles from its original destination.”

23.4.17

Ehi, Mr. Trav'et

QUALCHE RAGIONAMENTO NON banale sulla vita d’ufficio: non bisogna sempre essere quel che bisognerebbe essere

Money quote: “Employers may think a room full of smiling employees is a sign of a productive, successful office. But research shows that forcing workers to appear more pleasant and more cheerful than they actually feel can lead to a whole host of negative consequences—from emotional exhaustion to withdrawal. And women in particular suffer from the expectation that they should constantly demonstrate happiness.”

You betcha!

TORNA COME OGNI domenica Doonesbury di Garry B. Trudeau


22.4.17

One coffee, please

QUALCHE GIORNO FA, dopo una lunga giornata di lavoro, compreso il convegno pomeridiano dove ho parlato di spazi precari, coworking e della nuova dark matter del lavoro precario (più i bar un po’ fighetti dove vado a lavorare di solito), torno a casa e vedo la pubblicità di McDonald che prende in giro i bar hipster e mi viene subito il sorriso. Impagabile.

Campionesse del mondo

NON CREDO ALLE differenze “organiche” tra uomini e donne. I due cervelli sono uguali. Le differenze di capacità hanno a mio avviso una prevalente, praticamente assoluta matrice culturale.

Un esempio? Tra i cento più grandi giocatori di scacchi ci sono due sole donne. Statisticamente improbabile, a meno che non pensiate che nel cervello femminile manchi il lobo degli scacchi.

Money quote: “That was in 1980, and one might imagine that in the past 35 years the world has changed significantly vis-à-vis girls and chess, but one would be wrong. As of May 2015, there are only two women who rank in the top-100 chess players worldwide. The United States Chess Federation states on its website that it has 85,000 members who are ‘predominantly male’. Scanning the ‘sex’ column on the World Chess Federation’s list of grandmasters is like reading a statistical overview of the men’s and women’s bathroom lines at a tech conference – of 1,479 grandmasters, 31 are women. That’s two per cent. Where are all the women chess players?”

21.4.17

Quelle snelle berlinette che sfrecciano veloci

L’EDITORIALE DI JL GASSÉÈ, uno che in effetti ne sapeva. L’iPad sta per tornare (e il futuro bene o male sarà suo)

Money quote: “As hoped for in this space, it’s part of a shift that partially explains Cook’s fervor for the iPad: iOS, not macOS, will be the software engine of Apple’s future. Mac fans, I’m one of them, might disagree with Apple’s strategy, but here it is in plain view.”

20.4.17

Polemiche accademiche

RICORDATE LA VICENDA della tesi di dottorato presunta “copiata” del ministro Marianna Madia? Ci torna sopra su LaVoce un accademico di un discreto peso, con risultati sorprendenti a seguire la sua ricostruzione del caso Madia.

Money quote: “Come ulteriore elemento di trasparenza, ho espresso il mio giudizio politico su MM in un articolo su Repubblica del 2 aprile, in cui dicevo tra l’altro “Non credo sia una brava ministra, e credo che il governo e il paese avrebbero tutto da guadagnare da un ministro più competente.”  L’articolo presente è esclusivamente sulla storia della tesi.”

19.4.17

Le immagini sono sempre bei ricordi

Sbagli che si fanno nella vita: farsi fotografare per immagini di stock e poi finire ovunque, anche dove non vorresti

Money quote: “Soon enough my face was gracing advertisements for gluten-free options from the horchata brand Costa, and encouraging people to drink shots of some random Colombian liquor. By this point my toxic relationship had come to end, so I didn't even have anyone to complain to.”

18.4.17

È tutta natura

AVETE PRESENTE QUANDO state preparando il vostro petto di pollo comprato al supermercato e lo aprite con il coltello grande prima di metterlo in padella e scoprite che ha un filamento verde? Vi viene la nausea o pensate che il pollo fosse radioattivo? Marcio? Mutante?

La spiegazione è semplice (e non c’è pericolo) per quanto spaventosa dal punto di vista della qualità della vita dell’animale. Già, ma poi di qualità della vita possiamo parlare per un pollo allevato in batteria a fini alimentari?

Comunque, è una miopatia profonda al pettorale (cioè deep pectoral myopathy, in breve DPM): le miopatie sono le patologie dei muscoli, in questo caso la ragione è il sovrappeso eccessivo al petto (ricercato perché è la parte economicamente di maggior valore del pollo) che blocca l’arrivo del sangue a un muscolo. Il muscolo è morto da un paio di settimane ma, a parte il dolore provato dal pollo (peraltro non eccessivo), non è possibile capirlo dall’esterno. La miopatia non produce odore ne batteri e, se si taglia via il filamento verde, per il resto la carne non è inquinata. O almeno così dicono quelli che studiano queste cose.

Buon appetito.

Money quote: “The study was carried out in a major Italian processing plant on a total of 120,700 male roaster chickens chosen at random from 151 flocks during a 6-mo period. The evaluation of DPM was performed on pectoralis minor muscles and consisted of a visual assessment of the presence or absence of the myopathy as well as the scoring of muscle damage level as being in an “early” (hemorrhagic appearance) or “old” (gray or green discoloration) developing stage.”

17.4.17

Forrest Trump

PASQUA CON LA bomba? Basta uno psicopatico per rompere tutte le difficili mediazioni e schemi di tenuta che abbiamo costruito nel tempo? Quanto è fragile la nostra civiltà, oltre alla nostra stessa esistenza? (Dopotutto quella è mortale per definizione, quindi è un problema solo fino a un certo punto).

Nel dubbio, però, vale la pena un breve ripasso delle conseguenze dell’inimmaginabile. A Londra qualche giorno fa hanno proiettato “Threads”, film sull’olocausto nucleare del 1984. Per chi già c’era negli anni Novanta l’angoscia fa presto a evaporare o forse a venir somatizzata e scomparire dal pensiero cosciente. Ma oggi, con i social media, l’ansia acquista forme nuove molto più pressanti.

Se avete tempo e amate i film di zombie, questo potrebbe essere un’alternativa scientificamente più valida. Si trova in rete.

Money quote: “Spoiler alerts are irrelevant; the movie will spoil your day however you see it. In its harrowing vision of Britain after a nuclear war, pretty much everyone dies eventually, while rats, maggots, and the class system endure. As vividly as it defines the experience of living through the Cold War, we no longer have the luxury of viewing it as a historical document: in January 2017, the Bulletin of Atomic Scientists declared us closer to doomsday than we’ve been since the early eighties.“